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Regione Campania Piano casa: via libera alla legge

maggio 29th, 2009 ¦ leggi altre proposte di: redazione
Piano-casa Regione Campania

Piano-casa Regione Campania

Le novità: rottamazione degli edifici Iacp e nuovi immobili nelle aree dismesse

Aumento del 20 per cento delle volumetrie per l’edilizia privata, e del 35 per cento per gli edifici abbattuti e ricostruiti secondo le norme più avanzate, riqualificazione degli immobili Iacp (con incremento su grandi complessi fino al 50%), mitigazione del rischio sismico, utilizzo a fini abitativi delle cubature industriali dismesse:sono questi i pilastri su cui poggia la proposta di legge approvata ieri dalla giunta regionale della Campania recante misure urgenti per il rilancio economico della Regione e per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Esclusi dal provvedimento edifici abusivi e l’edificazione su suoli agricoli. Alla proposta di legge giunge il plauso delle associazioni di categoria.
Ettore Mautone

E’ basato su sostenibilità ambientale e semplificazione amministrativa il rilancio del comparto edilizio campano. Il Piano casa della Campania, inserito in una proposta di legge approvata ieri dalla giunta regionale, attua l’accordo siglato il 31 marzo scorso in Conferenza Stato-Regione.
Due i principi ispiratori della norma: promuovere il rilancio del settore edile e incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente attraverso la previsione di procedure amministrative semplificate in materia urbanistica.
“Obiettivo della legge – sottolinea Gabriella Cundari, assessore regionale all’Urbanistica che insieme a Oberdan Forlenza, titolare della delega ai Lavori pubblici, ha firmato il provvedimento – è dare risposte concrete ai bisogni abitativi della famiglie disagiate, favorendo interventi di edilizia sociale e di riqualificazione delle aree urbanizzate degradate. La risposta al bisogno di nuove case per le fasce deboli della popolazione campana è stimato in circa 300 mila unità”.
La norma accoglie anche le principali richieste avanzate dall’Ance (Associazione regionale costrutori edili) e dall’Acen (Associazione costruttori edili napoli) nella fase istruttoria del provvedimento, in particolare per quanto attiene la riqualificazione dei suoli industriali dismessi, la qualità del costruito, l’attenzione per l’edilizia popolare.
“Il disegno di legge regionale – sottolinea Nunziante Coraggio, presidente dell’Ance Campania – oltre a rilanciare l’economia e dare risposte concrete al forte fabbisogno abitativo del nostro territorio, assicura interventi in linea con i parametri di sicurezza antisimica”.
Segue poi un auspicio dei rappresentati dei costruttori campani: “Ci auguriamo, ora, che anche il Consiglio regionale voglia operare con pari rapidità. A fronte del disegno tradotto in legge regionale, con i relativi regolamenti attuativi, saremo poi in grado di esprimere precise valutazioni riguardo ai possibili impatti economici, occupazionali e alle ricadute che il provvedimento potrà avere anche sul fabbisogno abitativo”.

90 giorni per l’aula

Il provvedimento passa ora al vaglio del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. La misura è a costo zero per le casse di Palazzo Santa Lucia in quanto interviene nella disciplina di interventi edilizi effettuati da privati e imprese. I tempi di attuazione si annunciano brevi: la proposta di legge va immediatamente al vaglio del Consiglio regionale ed entro novanta giorni, a partire dalla pubblicazione dell’accordo Stato-Regioni del 31 marzo scorso (secondo alcuni tale termine decorre dal 31 marzo) dovrà essere trasformato in legge.
Il Piano interviene con tre strumenti per 3 ambiti di intervento: la ristrutturazione edilizia privata (piccoli proprietari), la ristrutturazione degli edifici Iacp in aree degradate e la realizzazione di nuovi alloggi nelle aree industriali dismesse.
“Puntiamo sulla riqualificazione delle aree urbanizzate e di quelle degradate aggiunge l’assessore regionale al Trasporti Ennio Cascetta – non si interviene su nuove aree, non si consuma terreno agricolo, si rispettano tutti i vincoli”.
Priorità dunque agli standard urbanistici, all’uso delle nuove tecnologie, al risparmio energetico, alla sicurezza antisismica e alla riqualificazione di aree degradate.
Si dice pronto a migliorare il provvedimento il Aula con proposte aggiuntive Salvatore Ronghi, portavoce dell’Mpa: “Punteremo a sanare l’abusivismo di necessità, a dare la possibilità ai proprietari di casa di poter soddisfare le esigenze di spazio abitativo per le loro famiglie, a favorire l’acquisto degli immobili popolari da parte dei legittimi inquilini e a misure di sostegno per le locazioni”.

La misura in pillole

Aumento delle volumetrie
E’ possibile un aumento delle volumetrie in casi ben precisi e nel pieno rispetto di tutte le normative di salvaguardia del territorio, con le seguenti modalità: Il 20 per cento per gli edifici non superiori a 1000 metri cubi (villette mono e bi familiari), il 35 per cento per gli edifici abbattuti e ricostruiti secondo le norme più avanzate.

Edilizia popolare
I vecchi edifici Iacp situati in aree degradate potranno essere interamente abbattuti e ricostruiti con pari volumetria secondo moderni criteri. Previsti spazi di socialità e servizi di vicinato in ambiti urbani che ne sono privi.
Alle imprese verrà concessa la possibilità di un incremento volumetrico fino al 50 per cento per realizzare nuovi alloggi residenziali da immettere sul mercato.
Aree industriali dismesse
Sono ammessi interventi edilizi in aree urbane degradate, ad esempio aree industriali dimesse, con cambiamenti di destinazione d’uso, senza aumenti delle volumetrie, per trasformarli in edilizia abitativa. In questo caso il concessionario deve destinare almeno il 20 per cento del valore creato all’housing sociale.
Sicurezza antisismica e il fascicolo del fabbricato
Per ricevere l’autorizzazione degli incrementi volumetrici i proprietari saranno tenuti ad aprire il fascicolo del fabbricato, una sorta di carta d’identità dell’edificio su cui da anni l’ordine regionale degli ingegneri ha puntato con una lunga serie di proposte attuative finore rimaste chiuse nei cassetti. La Campania sarà la prima regione d’Italia a dotarsi di tale strumento finalizzato al monitoraggio della sicurezza degli edifici.

fonte: il denaro

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83 Commenti per “Regione Campania Piano casa: via libera alla legge”

  1. pietro scrive:

    finalmente e stato fatto qualcosa di buono, e una legge che sincera mente per quanto mi riguarda mi calza proprio a pennello, visto che da piu di 3 anni aspettavo un permesso mai arrivato, per una costruzione antecedente agli anni sessanta, tra piani di recupero, commissioni integrati etc. spero sinceramente che sia approvata il prima possibile.

  2. d'amico scrive:

    Ho una villa bifamiliare, volevo sapere se i 1000 mc di cui parla la legge si riferiscono all’intero fabbricato a al singolo appartamento. Inoltre la linea di gronda è di 7 metri su un lato e di 5 su un altro lato . si pou alzare il tetto solo su un lato?
    Grazie.

  3. redazione scrive:

    @d’amico
    salve, come indicato nell’articolo, si attende per ulteriori precisazioni sulle modlità di attuazione, la trasformazione in legge della proposta. Il termine sembra sia il 1 luglio 2009.

  4. mario scrive:

    Nel 2003 ho fatto un ampiamento di 50 mq. ho avuto i siggilli e ordine di
    abbattimento, vorrei sapere se entro nel piano casa, ho pagato anche parte
    del condono del 2004 il diniego e perche’ entro il 31/03/2003 con foto aeree l’abuso non c’era, mentre esisteva il mese di giugno 2003 come vede
    per solo 60 giorni vogliono abbattermi la casa.
    la ringrazio anticipamente. MARIO

  5. redazione scrive:

    @mario
    credo che lei non rientri nel piano casa, comunque le consiglio di aspettare l’approvazione definitiva da parte del comune per farsi un’idea precisa.

  6. giulio scrive:

    scusate ma quando iniziano i lavori visto che i nostri politici sono cosi buoni e parlano e riparlano ma riescono sempre nel l’oro intento cioe quello di non farci capire niente .A ME INTERESSA QUANTO SI PUO INIZIARE VISTO CHE HO UNA CASETTA SU UN TERRENO AGRICOLO CONDONATA E VORREI USUFRUIRE DEL 35% DEL PIANO CASA VISTO CHE E UN RUDERE DI CAMPAGNA ED HO UN PERMESSO DI COSTRUIRE GIA POTREI FARE GIA ORA 63,5 MQ SU DUE LIVELLI , SICCOME E PRIMA CASA E SIAMO UNA GIOVANE COPPIA IN PROCINTO DI MATRIMONIO PENSO CHE CON I REQUISITI CI SIAMO QUINDI VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE .

  7. redazione scrive:

    @giulio
    Per la trasformazione in legge della proposta. Il termine sembra sia il 1 luglio 2009, non ci resta che aspetttare gli sviluppi.

  8. Pasquale scrive:

    La regione puglia sembra che non ha intenzione di recepire la legge pacchetto casa, ho sono informato male? gradirei avere una risposta, grazie.

  9. redazione scrive:

    @Pasquale

    La Regione approva il piano casa che permetterà deroghe in materia di norme urbanistiche. L’approvazione del Piano, avvenuta alla fine del mese scorso, permetterà di far leva su aumenti di cubatura fino al 35%.

    Il premio di cubatura potrà essere sfruttato dagli edifici uni-familiari; il piano casa nella Regione Puglia è stato tra l’altro approvato coniugando la necessità di rilanciare l’occupazione e l’edilizia con quello della garanzia della salute pubblica e della pubblica incolumità.

    Nel dettaglio, i premi di cubatura più elevati, vengono assegnati a quegli interventi di demolizione e ricostruzione degli edifici con standard innovativi che rispettino l’ambiente. Fino al 20% sono invece fissati i premi di cubatura sull’ampliamento degli edifici esistenti.

  10. marco scrive:

    salve secondo voi ho qualche possibilità di usufruire del piano casa???sono titolare di un lastrico slaio su di una palazzina di 2 piani di 3 appartamenti a piano…potrei elevare un sottotetto o cmq un piano abitabile???grazie per una cortese risposta….

  11. redazione scrive:

    @marco
    Non credo, nel piano casa si fa riferimento ad aumento di cubatura e di
    edifici abbattuti e ricostruiti. Nel suo caso si tratterebbe di nuova costruzione.

  12. francesca scrive:

    salve vorrei sapere se posso anch’io usufruire del piano casa! abito in un appartamento che non supera i 1000 m2 ed è un piano rialzato.
    Posso aumentare del 20 %?

  13. redazione scrive:

    @francesca
    Da quello che scrive il suo appartamento insiste in un condominio, la legge sul piano casa specifica che:
    è possibile un aumento delle volumetrie in casi ben precisi e nel pieno rispetto di tutte le normative di salvaguardia del territorio, con le seguenti modalità: Il 20 per cento per gli edifici non superiori a 1000 metri cubi (villette mono e bi familiari), il 35 per cento per gli edifici abbattuti e ricostruiti secondo le norme più avanzate.

  14. Consulenza Immobiliare » Ultime novità sul “Piano Casa” Regione Campania scrive:

    [...] francesca: salve vorrei sapere se posso anch’io usufruire del piano casa! abito in un appartamento che no… [...]

  15. francesca scrive:

    mi sono espessa male e non abito in un condominio. è una casa su un piano rialzato. allora volevo sapere se posso ampliare con una nuova abitazione. Specifico anche che l’area è condonata!.

  16. redazione scrive:

    @francesca
    Non credo sia possibile visto che il piano casa parla di vilette momo/bifamiliari. Aspettiamo comunque l’approvazione del ddl.

  17. Daniela scrive:

    salve, dovrei straferirmi in una casetta a se stante, di circa 90 mq, divisa in due piani. Nel piano superiore, attiguo alla camera da letto c’è un piccolo bagnetto dove non c’è lo spazio per il piatto doccia, il bagno confina con un balcone, è possibile allargare chiudendo la parte del balcone necessaria ad inserire il solo piatto doccia o c’è bisogno di particolari autorizzazioni? Grazie

  18. Alfredo scrive:

    Il piano casa della regione campania prevede la possibilità di modificare la destinazione d’uso di un sottotetto da non abitativo ad abitativo. E se si la campetenza è dei singoli comuni?

    ps si prega di non pubblicare l’indirizzo e mail

  19. redazione scrive:

    @Alfredo
    al momento sono tutti in ferie, sarà comunque nostra cura rispondere al più presto. Nel frattempo le auguriamo buon ferragosto.

  20. redazione scrive:

    @Alfredo
    Per il recupero dei sottotetti nella regione Campania esiste già la
    Legge regionale N. 15 DEL 28-11-2000.
    Per saperne di più leggi il seguente post
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/08/19/campania-norme-per-il-recupero-abitativo-di-sottotetti-esistenti/#more-7847

  21. giovanni scrive:

    che io sappia il disegno di legge presentato si è arenato in consiglio, quindi per ora non si puo ancora far nulla, VERO???

  22. alfonso scrive:

    salve, essendo in comunione dei beni con mia moglie la quale ha acquistato casa dopo il matrimonio, escludendola dai beni comuni con una dichiarazione riportata sull’atto notarile condicente che: la proprieta è stata acquistata da mia moglie con soldi provenienti dalla vendita di beni mobili di sua proprieta ed io ho dichiarato che non ho nulla a pretendere da codesta proprieta.
    Premesso cio chiedo: ora posso acquistare casa usufruendo della legge regionale x l’acquisto della prima casa ? ovviamente facendo dichiarare a mia moglie di non avere nulla a pretendere sull’immobile, ed escludendolo dai beni comuni ! GRAZIE.

  23. redazione scrive:

    @alfonso
    Da quello che dice lei non risulta proprietario di nessun immobile. In questo caso può chiedere le agevolazioni prima casa.

  24. giovanni scrive:

    che io sappia il disegno di legge per il piano casa regione campania presentato si è arenato in consiglio regionale, quindi per ora non si puo ancora far nulla, VERO???

  25. redazione scrive:

    @giovanni

    Piano Casa regione campania, riprendono i lavori leggi il post
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/09/02/piano-casa-regione-campania-riprendono-i-lavori/#more-8084

    Speriamo bene!

  26. saverio scrive:

    in campania si dorme. quando arriva la legge dei sottotetti e piano case.anzi sapete cosa penso , non arrivera’ mai. VERGOGNATEVI POLITICI CAMPANI.

  27. pina scrive:

    Quando inizieranno a costruire alloggi per famiglie bisognose? speriamo molto presto perchè ci sono molte famiglie che non possono pagare l’affitto . C’è già un piano dove costruire?

  28. redazione scrive:

    @pina
    C’è un piano per costruirle ma non dove.

  29. alfredo scrive:

    IL 14AGOSTO TI HO POSTO UNA DOMANDA PERò NON ESATTAMENTE ESATTA, QUINDI TI RIPROPONGO LA DOMANDA:
    IL SOTTOTETTO E’ STATO REALIZZATO A MARZO 2008 MISURA MT. 2.45 EQUINDI VOLEVO SAPERE SE SUL PIANO CASA DELLA REGIONE CAMPANIA E’ PREVISTO IL CAMBIO D’USO IN ABITATIVO. GRAZIE ATTENDO VS. RISPOSTA

  30. redazione scrive:

    @alfredo
    Del piano casa della regione Campania ancora non si sa niente di preciso, bisogna aspettare che si decidano ad approvarlo.

  31. enrico ventriglia scrive:

    volevo sapere quanto bisogna aspettare per l approvazione del piano casa ? ho un sottotetto da ristrutturare e volevo informazioni sul cambio di destinazione d uso. grazie attendo risposta

  32. redazione scrive:

    @enrico ventriglia
    I comodi dei nostri politici.

  33. umberto scrive:

    E una vergogna,su tutto ora anche sul piano casa,hanno paura di approvare,perche si dice che ci troviamo case da pertutto, ma nn deve essere cosi, mettete piu controlli,fate rispettare le leggi.

  34. enrico scrive:

    i nostri politici parlano ,promettono ma quando devono concretizzare una promessa fatta magari in campagna elettorale iniziano a litigare tra di loro e chi ci rimette siamo sempre noi, poveri lavoratori, che magari ci illudiamo che nel nostro paese possa cambiare qualcosa . MA SONO SOLO PAROLE PAROLE E PAROLE……. Oltretutto loro cosa ne sanno che magari se riesci a costruirti una casa devi , con il caro vita , pagartela con un mutuo trentennale e sperare di essere in buona salute per estinguerlo .

  35. Alfonso scrive:

    Salve,
    volevo chiedervi quanto bisogna attendere dopo che il piano sarà approvato dal consiglio regionale? La legge potrà essere sfruttata fin da subito o i comuni dovranno in qualche modo recepirla e quindi bisognerà attendere oltre che i comodi dei politici regionali quelli dei politici comunali.

    Grazie

    ps. prego di non pubblicare la mia mail

  36. redazione scrive:

    @Alfonso
    Purtroppo non possediamo la palla di vetro. Una cosa è certa siamo in balia di chi ci governa.

  37. GIACOMO scrive:

    Salve a tutti,volevo porre una domanda:mio padre possiede uno stabile con destinazione d’uso agricola,volevo quindi sapere se nel piano casa che dovra’ essere approvato in campania e’ prevista la possibilita’ di cambiare la destinazione da agricola ad abitativa.
    Cordiali Saluti

  38. redazione scrive:

    @Giacomo
    No, non è prevista tale possibilità.

  39. Ciro scrive:

    Buon giorno ho comprato un’abitazione desrtinata all’uso agricolo. Vorrei sapere se e possibile cambiare la destinazione d’uso, in civile abitazione. Se e possibile come fare?

  40. redazione scrive:

    @ciro
    Si è possibile farlo bisogna rivolgersi all’ufficio tecnico del suo comune è dare incarico ad un tecnico di fiducia,
    di cambiare la destinazione d’uso dell’immobile.

  41. vincenzo scrive:

    salve signiori ma vorrei sapere se è diventata legge………
    se si possono iniziar a presentare le pratiche al comune di appartenenza……….

  42. redazione scrive:

    @vincenzo
    Se si riferisce alla regione Campania ancora non è stato approvato il decreto.

  43. mario scrive:

    Ecco, chi rallenta il sud, gli amministratori, siamo sempre gli ultimi, anche nell’approvazione del piano casa!
    Quando saramo equiparati al nord economicamente, civilmente e soprattutto amministrativamente?
    Poi dicono che la camorra rallenta lo sviluppo della regione Campania,
    ma è proprio vero?

  44. mario scrive:

    sono mario e sono proprietario di un appartamento di 94 mq e ho una terrazza di 150 mq sopra di me c,e solo un altro piano che è daccordo all ampliamento, vorrei sapere se posso allargare e quanto. grazie

  45. redazione scrive:

    @Mario
    Premesso che il fantomatico piano casa ancora non è diventato legge.
    E’ impotante capire, qual’ è la regione dove insiste l’appartamento è controlaare se il piano casa è attuabile.

  46. Domenico scrive:

    siamo proprietari di un capannone industriale dismesso e fatiscente nel centro storico di napoli di circa 800 mq. con un’altezza mt.6 in più un corpo di fabbrica adibito ad ufficio su 2 livelli di mq. 180 circa. La superfice totale dell’area e di circa 3600 mq. Vorremmo sapere a che punto sono con l’approvazione della legge, e se ci sono i presupposti per realizzare questa trasformazione in realtà abitative. In attesa di una vostra sollecita risposta, Vi ringrazio.

  47. fabio scrive:

    ho un attività artigiana vorrei sapere se posso farla sotto casa premetto che abito in campagna e il piano urbanistico non prevede attività in quella zona aspetto con ansia vostra risposta

  48. giorgio scrive:

    ho un terrazzo di copertura ed ho costruito una casa abusiva ho pagato la pena penale entro nel pianocasa

  49. costa scrive:

    No!

  50. costa scrive:

    @fabio
    Se il piano urbanistico no prevede attività in quella zona credo non si possa fare.

  51. alfonso scrive:

    scusate volevo chiedere ho un sottotetto di circa 196 mq su di uno stabile di 5 appartamenti, costruito con concessione del 2004, volevo sapere se posso organizzarmi per il matrimonio per poi costruire ad uso abitazione, e se poi quelli già abitanti sotto possono appellarsi.

  52. alfonso scrive:

    salve volevo saper ho un porticato di circa 100 mq con affaccio su strada, a fianco c’è un appartamento e sopra pure ci sono altri appartamenti volevo sapere se posso chiuderlo e farci la mia prima casa e se glli altri condomini si possono appellare. grazie

  53. costa scrive:

    @alfonso
    E’ necessario sapere se regione e comune prevedono il cambio di destinazione da sottotetto a civile abitazione.

  54. costa scrive:

    @alfonso
    Come dicevo nella risposta precedente è necessario il cambio di destinazione. Per la fattibilità dell’ operazione le consiglio di rivolgersi all’ ufficio tecnico del suo comune.

  55. Fabio scrive:

    Buongiorno,
    con il piano regolatore della regione Campania, che è stato approivato 4/5 giorni fa, io che ho un appartamente, acquisto prima casa, in un condomio, con tutte la carte in regola, posso ampliarlo prendendo lo spazio dal mio balcone, il mio appartamento è di 45 mq, il balcone è di 15 mq.
    Grazie mille

  56. costa scrive:

    @Fabio
    Non credo sia possibile. Per maggiori informazioni la invito a leggere il seguente post:

    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/12/10/approvato-il-piano-casa-in-campania/#more-9317

  57. enrico scrive:

    salve sono contento che il piano casa sia stato approvato ma secondo voi,sono in attesa dell autorizzazione del genio civile per ristrutturare un sottotetto posso usufruire di questa legge per avere l abitabilita?grazie enrico

  58. costa scrive:

    @enrico
    Le consiglio di leggere il seguente post :
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/12/10/approvato-il-piano-casa-in-campania/#more-9317
    per avere maggiori informazioni.

  59. mario scrive:

    Insomma, siamo già a quasi Natale, si può sapere se si può già contattare un tecnico per progettare quanto è possibile ampliare, oppure bisogna attendere ancora che venga sciolto qualche groviglio burocratico?
    Un sincero grazie a chi mi risponde.

  60. costa scrive:

    @mario
    Appunto siamo già a Natale. E’ in Italia e soprattutto al sud si blocca tutto non resta che aspettare gennaio prossimo.
    Nel frattempo Buon Natale

  61. pasquale scrive:

    ho alzato di circa 80 cm il solaio di 1a stanza che risale al 1913 .ho prima abbattuto tutto e poi ricostruita secondo norme antisismiche xke era pericolante xò senza permesso ma x necessita avevo bisogno di avere anche 1a camera da letto xke avevo tutto in quella camera( bagno compreso)cosi ho fatto un solaio intermedio.sono stato fermato e ho avuto l’intimo di abbattere. riesco a sanare con il piano casa?

  62. costa scrive:

    @pasquale
    Credo proprio di no.

  63. vittorio scrive:

    Secondo il Piano Casa è possibilire il cambio di destinazione d’uso da ufficio ad abitazione

  64. costa scrive:

    @vittorio
    Il cambio di destinazione è già consentito, naturalmente devono sussistrne i presupposti.

  65. carlo scrive:

    Buongiorno a tutti i lettori e alla redazione,ho un casa di circa 75 metri su tre livelli in un condominio e la mia è tipo villetta a schiera.Attraversando un vialetto di un metro e mezzo entro in un giardino di circa 150 m2 di mia proprietà.Vorrei sapere se posso costruire e quanta metri quadri.E in alternativa posso mettere una casetta in legno per depositi attrezzi di una ventina di m2.GRAZIE

  66. costa scrive:

    @carlo
    Se il terreno e edificabile può farlo diversamente ritengo sia difficile.
    Le consiglio di leggere il seguente post :
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2010/01/07/piano-casa-regione-campania-dal-primo-marzo-sara-possibile-presentare-la-dia/
    le potrebbe essere utile.

  67. daniele scrive:

    ciao sono daniele, volevo dire che io possiedo dei locali commerciali condonati ad uso commerciale.volevo sapere se con il piano casa posso effettuare il cambio di destinazione d’uso da uso commerciale ad uso abitativo per farci una casa senza aumento di volumetrie?

  68. redazione scrive:

    @daniele
    Il cambio di destinazione lo si può effettuare aldilà del piano casa, deve rivolgersi ad un tecnico abilitato per la fattibilità.

  69. ciro scrive scrive:

    sono proprietario di un secondo piano di una villetta bifamiliare di circa 70 m.q.e,(l’abitazione sottostante è di circa 100 m.q.)nel 2009 ho costruito un sottotetto con regolare licenza edlizia di circa 40m.q. sforando in altezza di circa 30cm e realizzando 2 camere un bagno e una lavanderia.il 20% dell’ampliamento previsto dal nuovo piano regionale riguarda solo il mio appartamento o il calcolo si fà sull’intero edificio? se la risposta è negativa come potrei sanare?

  70. ciro scrive scrive:

    rettifico la domanda:posso chiedere un cambio di destinazione d’uso e avere l’abitabilità?senza incorrere in sanzioni penali?

  71. ciro scrive scrive:

    per realizzare il sottotetto ho dovuto abbattere il muro perimetrale del terrazzo e anche i muri del torrino.Eventualmente posso usufruire dell’ampliamento nell’ordine del 35% come da delibera regionale?(sono sempre ciro)

  72. fabiana scrive:

    ho costruito un sottotetto con regolare permesso a costruire,per ragioni familiari ho dovuto realizzare all’interno dello steso delle camere con annesso bagno e ripostiglio,e mi sono dovuta alzare di circa 35cm in altezza(per ragioni tecniche).Se ho effettuato un abuso,il calcolo dello stesso si sviluppa detraendo lo spazio che mi è stato concesso,o l’abuso è totale?

  73. fabiana scrive:

    abito in una villetta bifamiliare con due proprietari diversi, il calcolo del 20% si calcola sull’intero edificio o solo sul mio appartamento?E nel calcolo si mettono anche il volume delle scale interne ed il garage?Avendo abbattuto un muro perimetrale del terrazzo e i muri del torrino delle scale posso usufruire del calcolo del 35%del volume da potere sfruttare?

  74. costa scrive:

    @ciro
    Sforando di 30cm in altezza a commesso un infrazione, bisogna vedere come il suo comune a recepito il piano casa. Le consiglio di chiedere informazioni ad un tecnico specializzato il qualle dovrebbe saperne di più.
    Comunque il calcolo si fa sull’ appartamento oggetto della richiesta.

  75. costa scrive:

    @ciro
    Come già detto in precedenza è importante capire come il suo comune ha recepito il piano casa. Le consiglio di chiedere informazioni ai tecnici dell’ufficio tecnico del suo comune.

  76. costa scrive:

    @fabiana
    Se ha effettuato un abuso probabilmente non potrà usufruire del piano casa. Le consiglio di informarsi all’ufficio tecnico del suo comune.

  77. costa scrive:

    @fabiana
    Come già detto molte regioni hanno escluso gli abusi per la concessione del piano casa. L’abbattimento del muro perimetrale può essere considerato un abuso. Ripeto, deve chiedere ai tecnici del comune dove insiste l’immobile come il comune ha recepito il piano casa. Comunque il calcolo del 20% si calcola sul suo appartamento.

  78. costa scrive:

    @ciro come già detto è importante capire, come e se il suo comune a recepito il piano casa.

  79. Marioro scrive:

    Art. 4
    Interventi straordinari di ampliamento
    1. In deroga agli strumenti urbanistici vigenti è consentito l’ampliamento fino al venti per cento dellavolumetria esistente degli edifici residenziali uni-bifamiliari, e comunque degli edifici di volumetria nonsuperiore ai mille metri cubi e degli edifici residenziali composti da non più di due piani fuori terra, oltreall’eventuale piano sottotetto.

    Ho riportato integralmente l’art. 4 perchè voglio porre un quesito di carattere interpretativo :
    il legislatore in questo articolo vuole determinare l’elenco degli edifici nei quali è possibile applicare la “deroga” consentita , e dice sostanzialmente :
    Gli edifici uni o bi familiari ,
    Gli edifici di meno di 1000 mc.
    Gi edifici di meno di due piani .
    Attenzione ! Il legislatore ripete la parola “edifici” quasi a significare che sta indicando un elenco e qiundi le tre caratteristiche sono disgiunte , in pratica BASTA che l’edificio abbia una sola di queste caratteristiche per rientrare nella deroga e NON ,credo, tutte e tre contemporaneamente . Se così fosse stato avrebbe scritto : edifici edifici uni e bi familiari di meno di 1000 mc. con al massimo due piani , senza cioè ripetere la parola “edifici ”
    Che ne pensate ?

  80. FRANCESCO scrive:

    Salve, in data 12/05/2005 ad Avellino, con il permesso di costruire, ho avuto la possibilità di realizzare un fabbricato rurale ad uso deposito. Sono in regola con tutte le certificazioni e la presentazione dei calcoli strutturali al Genio Civile, in data 20 /03/2010 ho presentato la pratica in Comune per l’ottenimento del cambio di destinazione d’uso da deposito rurale ad abitazione L.19/2009 (Piano Casa)
    In quanto tempo l’Amministrazione dovrebbe rilasciarmi il titolo abilitativo.
    Grazie di tutto e buon lavoro.

  81. costa scrive:

    @Francesco
    La prima cosa da sapere e se il comune di Avellino a recepito il piano casa e come?
    Dovrebbero essere 60 giorni ma le consiglio di chiedere informazioni all’ufficio tecnico del comune.

  82. NANDO scrive:

    SALVE HO UNA CASA PIANO RIALZATO 200MT COPERTI
    POSSO EDIFICAR SOPRA E DI QUANTO

  83. paola scrive:

    sono proprietaria del secondo ed ultimo piano di una villetta di due piani sita nel comune di napoli municipalità Arenella. Sono anche proprietaria esclusiva del lastrico solare . Volevo sapere se , nel rispetto delle distanze di costruzione e dei vincoli fra fabbricati sia possibile realizzare un vano sul terrazzo da adibire a studio professionale senza finalità di lucro per uso diretto. Sul lastrico già vi è una scala esclusiva pertinenza del mio appartamento ed un gazebo in ferro di circa mq 3 x 3. grazie aspetto una risposta fiduciosa perchè non ho capito come è stato recepito il piano casa dal comune

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