Mutui. Scendono i tassi ma aumenta lo spread
ottobre 3rd, 2009 ¦ leggi altre proposte di: costaLa denuncia arriva dall’associazione dei consumatori Adusbef. Secondo i rilievi dell’associazione, quando qualche mese fa i tassi fissati dalla Banca centrale europea viaggiavano intorno al 2-2,5%, per erogare un mutuo le banche fissavano un parametro accettabile di guadagno (lo spread), intorno allo 0,60-0,70%”, mentre ora, a fronte di un calo dei tassi, le banche hanno raddoppiato lo spread, fino, in alcuni casi all’1,75%’.
Le banche, pur di continuare a lucrare indebitamente sulle spalle delle famiglie, invece di adeguare le rate dei mutui al diminuito costo del denaro raddoppiano lo spread.
Adusbef rileva che sulle dieci principali banche, i tassi per i mutui variabili applicati sono compresi tra un minimo dell’1,82% e un massimo del 2,62%. Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, i tassi applicati dalle diverse banche variano tra un minimo del 4,85% a un massimo del 5,59%. Per Adusbef questi comportamenti mettono in luce la rapacità e voracità di un sistema bancario ostile a famiglie e piccole e medie imprese.
Tags: adusbef, associazione consumatori, banca centrale, calo tassi, costo denaro, mutui, mutui casa, mutui variabili, tassi interessi, tasso fisso, tasso variabile


ottobre 12th, 2009 at 17:52
vorrei cortesemente sapere come mai fino al mese scorso pagavo la rata del mutuo bassa mentre questo mese ottobre 2009 mi ritrovo una rata aumentata con 150 euro di differenza in più? ma sono aumentati i tassi variabili? come posso fare per pagare di meno? grazie sara
ottobre 12th, 2009 at 18:11
@Sara
I tassi non sono aumentati anzi sono scesi , evidentemente c’è un errore, le consiglio di farsi spiegare il motivo dell’ aumento da un impiegato della banca.
febbraio 22nd, 2010 at 17:25
Ottima idea di togliere il nofollow. Io ho tolto il nofollow dal mio blog e non me ne pento, cmq un saluto a tutti.
marzo 12th, 2010 at 12:49
Io trovo l’articolo interessante e soprattutto utile!