Articolo

Piano casa Regione Campania Cronaca di un flop Gimmo Cuomo

novembre 6th, 2009 ¦ leggi altre proposte di: redazione
Piano casa Regione Campania

Piano casa Regione Campania

L’ennesima fumata nera in Consiglio regionale sulla legge che dovrebbe regolamentare l’ampliamento

L’ ennesima fumata nera in Consiglio regionale sul piano casa, cioè sulla legge, altrove già approvata, che dovrebbe regolamentare anche in Campania l’ampliamento del patrimonio immobiliare abitativo e la conversione delle aree industriali dismesse, non sarebbe una notizia se non fosse per le modalità con cui è maturata.

E per la dimostrazione lampante delle lacerazioni di una maggioranza che non c’è più e che per sentirsi ancora tale ha provato ieri ad aggrapparsi all’improbabile sofisma secondo il quale per il calcolo del quorum necessario alla validità del voto si dovrebbe tener conto dei 3 consiglieri Udeur obbligati a dimorare fuori regione.

Proprio ieri, mercoledì, peraltro, l’ormai ex capo­gruppo del Campanile Fernando Errico ha annunciato in una lettera il suo passaggio al gruppo misto.

Più chiaramente, di fron­te alle numerose defezioni nei banchi della maggioranza e alla minaccia del centrode­stra, poi cinicamente attuata, di abbando­nare l’aula per far mancare il numero lega­le, il capogruppo del Pd Pietro Ciarlo ha chiesto di verificare la possibilità di abbas­sare il quorum. Ma se anche paradossal­mente la proposta fosse stata accolta, il pia­no casa sarebbe rimasto fermo dove era stato inchiodato una settimana prima, cioè all’articolo 3. Troppi i consiglieri del centrosinistra as­senti.

Due di questi, del Pd, non hanno esitato a motivate il proprio dissenso puntando il dito contro la «sinistra massimalista e comunista», vale a dire, soprattutto, con­tro la numerosa pattuglia di consiglieri di «Sinistra e libertà» che stanno lottando perché il piano casa abbia un ambito di applicazione più ristretto rispetto a quello ipotizzato dal testo licenziato dalla commissione urbanistica che, tutto sommato, avrebbe incassato il via libera anche dal centrodestra. «Su una legge così attesa da professionisti, piccoli imprenditori e lavoratori edili – ha tuonato Carpinelli – un partito riformista come il Pd deve avere una propria idea invece di essere ostaggio della sinistra. Il Pd deve liberarsi del cappio comunista che impedisce l’approvazione della legge e creare condizioni per un’intesa con tutte le altre forze politiche per il suo varo immediato». In sintonia col consigliere salernitano il napoletano Peppe Russo. «Non è la prima volta che su questioni strategiche la divaricazione tra noi del Pd e la sinistra massimalista si evi­denzia in tutta la sua nettezza». E meno male che entrambi appartengono alla corrente che fa capo al nuovo segretario nazionale Pier Luigi Bersani, il teorico del superamento dell’autosufficienza del Pd e della necessità del dialogo con le altre forze del centrosinistra per la costruzione di ampie alleanze per le prossime regionali. Apparenti contraddizioni di una legislatura regionale che sembra ormai da un pezzo giunta al capolinea. Insopportabile è, soprattutto, l’eco dell’irresponsabile rasse­gnazione proveniente dall’aula puntual­mente semivuota in questo inutile scampolo di fine legislatura, inutile tranne per chi continuerà a percepire il lauto stipendio di consigliere. E così, anche il tentativo di Luciano Passariello del Pdl di raccogliere le 31 firme necessarie per l’eutanasia ha assunto il sapore ambiguo della presa in giro.

fonte: corriere del mezzogiorno

Tags: , , , , , ,

2 Commenti per “Piano casa Regione Campania Cronaca di un flop Gimmo Cuomo”

  1. giovanni scrive:

    Al di fuori del colore politico è semplicemente vergognoso,i napoletani hanno una idea errata della politica.Ne vedremo delle belle con il federalismo perchè non siamo buoni a niente. distinti saluti giovanni

  2. rosario scrive:

    si fa strada la determinazione di richiedere al governo di sostituirsi alla regione campania, come normativamente previsto, laddove essa non promulghi la legge.

Scrivi un commento

I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.