Il mercato immobiliare conferma il calo delle quotazioni
marzo 15th, 2010 ¦ leggi altre proposte di: redazione
II semestre 2009: -1,5% quotazioni grandi città
Nel secondo semestre del 2009 il mercato immobiliare italiano ha registrato un’ulteriore contrazione delle quotazioni: -1,5 per cento nelle grandi città; -2,2 nei capoluoghi di provincia e -2,3 nell’hinterland delle grandi città. Le metropoli dunque hanno realizzato il risultato migliore (Roma -0,8 e Milano -0,4 per cento) e per ognuna di esse la diminuzione dei prezzi nel secondo semestre 2009 è stata inferiore rispetto a quella registrata nella prima parte dell’anno. Ha fatto eccezione solo Bologna (-3,6 per cento), con un lieve peggioramento nella seconda parte del 2009. Scendono ancora i prezzi, dunque, ma in termini di volontà di acquisto, questo semestre è stato tra i migliori a partire dal 2007. Diminuiscono nei clienti infatti – secondo le ultime rilevazioni dell’ufficio studi Tecnocasa – le perplessità e i dubbi relativi alla crisi economica che nei mesi precedenti avevano rallentato le decisioni d’acquisto degli immobili, per lasciare spazio a una crescente fiducia. Dall’estate 2009 ad oggi si è registrato un aumento della domanda abitativa. Tra l’altro i primi segnali, in questo senso, erano stati già colti nel secondo trimestre del 2009. La ripresa della fiducia nell’acquisto della casa è stata indotta anche dal ribasso dei prezzi avvenuto negli anni scorsi.
Nelle grandi città, ancora una volta, sono state le posizioni centrali a comportarsi meglio rispetto alle location semicentrali e periferiche. Nell’hinterland delle grandi città il ribasso dei valori più sensibile si è registrato nei comuni della provincia di Palermo (-3,3 per cento), seguiti da quelli della provincia di Roma e Bari (-3,1 per cento). L’analisi per aree geografiche evidenzia una diminuzione dei prezzi più elevata per i capoluoghi di provincia del Nord Italia e del Sud Italia (-2,3 per cento); quelli del Centro Italia hanno segnalato una diminuzione dell’1,7 per cento. Nel corso del secondo semestre del 2009 il 77 per cento delle compravendite realizzate tramite le agenzie del Gruppo Tecnocasa hanno riguardato l’abitazione principale, quindi prima casa e casa di sostituzione. Il 23 per cento delle compravendite ha avuto per oggetto la seconda casa/investimento (con un aumento di un punto percentuale rispetto al semestre precedente). Per quanto riguarda la fascia di età degli acquirenti il 68 per cento ricade in quella compresa tra 18 e 44 anni, con una concentrazione maggiore nella fascia tra 18 e 34 anni. In aumento la percentuale di chi acquista tra i 45 e 54 anni. Per i prossimi l’ufficio studi Tecnocasa – conclude la nota del Gruppo – non prevede cambiamenti sostanziali nello scenario. Per quanto riguarda il numero delle compravendite riteniamo che esse potrebbero stabilizzarsi intorno alle seicentomila unità. Sul versante dei prezzi nel corso del 2010 l’oscillazione sarà più contenuta rispetto al 2009 e potrebbe chiudersi in un intervallo compreso tra -3 per cento e -1 per cento.
fonte: il velino
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