per le obbligazioni assunte dal condominio verso terzi non ha natura solidale.
di www.condominioweb.com
Risolvendo un contrasto di giurisprudenza rispetto alla responsabilità solidale o “pro quota” dei condomini per le obbligazioni contratte dall’amministratore nell’interesse del condominio, le S.U. hanno ritenuto legittimo, facendo propria la tesi minoritaria, il principio della parziarietà, ossia della ripartizione tra i condomini delle obbligazioni assunte nell’interesse del condominio in proporzione alle rispettive quote. Continua »
da www.repubblica.it di Antonella Donati
Buone notizie per chi è sempre corretto con i pagamenti condominiali: da ora in poi non rischia più nulla se c’è qualcuno che fa il furbo e non paga. In caso di morosità nei confronti di fornitori, infatti, da ora in poi rischia il pignoramento e dovrà pagare tutte le eventuali spese aggiuntive chi non ha voluto versare le sue quote condominiali. Gli altri condomini, invece, saranno al riparo da qualunque sgradevole conseguenza. Continua »
da www.ivg.it
In assenza di specifiche indicazioni previste nel regolamento condominiale, chiunque può essere nominato presidente dell’assemblea, anche se la nomina del presidente, come del segretario non siano previste da nessuna norma. Pertanto, la mancata nomina del presidente e/o del segretario o l’eventuale irregolarità alla nomina stessa non comportano l’invalidità della delibera assembleare. Continua »
Ha l’amministratore la facoltà di stipulare un contratto d’assicurazione per la conservazione del fabbricato condominiale?
da www.iltempo.it
Di regola, la stipula di un contratto di assicurazione del fabbricato, in quanto diretto alla conservazione delle cose comuni, dovrebbe rientrare tra le ordinarie attribuzioni dell’amministratore ex articolo 1130 del c.c. che non richiedono la preventiva autorizzazione dell’assemblea, la quale ha comunque il potere di fissare dei limiti alla sua attività negoziale (Cass., sentenza n. 4691/89; Tribunale di Roma, 11 agosto 1988 in “Archivio delle locazioni e del condominio”, 1989, pagina 532). Continua »
da www.ivg.it
L’assemblea condominiale è l’unico luogo in cui possono formarsi le deliberazioni e cioè le decisioni che pur essendo prese a maggioranza, sono obbligatorie anche per i condomini che non hanno partecipato alla votazione o che addirittura sono stati dissenzienti. Il formarsi di una volontà impegnativa per tutti, in esito alla semplice verifica di una maggioranza di consensi, costituisce eccezione rispetto all’ordinario costituirsi delle obbligazioni. La validità delle delibere è perciò condizionata al preciso rispetto del procedimento di convocazione dell’assemblea, dei limiti delle attribuzioni ad essa riservate, del conseguimento delle maggioranze previste. Continua »
Quali sono gli adempimenti relativi alla posizione fiscale
Quali sono gli adempimenti relativi alla posizione fiscale e contributiva dell’amministratore di condominio?
Per quanto riguarda la posizione fiscale e contributiva dell’amministratore che amministra un solo condominio, si precisa che l’attività di amministratore di condominio evidenzia in via di principio operazioni imponibili all’Iva rientranti nel lavoro autonomo, salvo che tale attività venga svolta in modo occasionale da un soggetto che non eserciti altra attività di lavoro autonomo rilevante, Continua »
I doveri dell’amministratore e le spese a carico dell’acquirente
da www.repubblic.it di Antonella Donati
A volte ci provano, soprattuto se non se non hanno fatto il loro dovere. Eh sì, non è raro che amministratori di condomini nei quali ci sono immobili pignorati e poi venduti all’asta cerchino di far pagare all’acquirente più del dovuto, con l’obbiettivo dichiarato di ripianare i debiti e rimpinguare la cassa. Non si tratta però di un comportamento corretto, e chi si trova di fronte a richieste di questo genere non ha nessun obbligo di pagare di più di quanto prevede la legge. Continua »
da www.a-zeta.it di Maleva
Nell’ambito di un panorama normativo sempre più complesso si affaccia, con prepotenza, un nuovo adempimento denominato “certificazione energetica”. Per coloro i quali sentono ora, per la prima volta, parlare di questo argomento, basti sapere che questo obbligo è in vigore, alla data di redazione del presente articolo, solo in alcune regioni tra le quali la Lombardia (regione a cui fa riferimento la normativa indicata nel presente articolo). Continua »
da www.repubblica.it di A.D.
Tengono conto dei metri quadrati, ma anche di tanti altri coefficienti come il piano, la luminosità e l’orientamento. E per rifarle è necessaria l’approvazione dei condomini
Croce e delizia di tutti i condomini, le tabelle millesimali sono uno degli argomenti più di frequente oggetto di dubbio e discussione. Sono la base per la suddivisione delle spese, ma non sempre è chiaro il criterio con il quale sono definite, per quale motivo a parità di metri quadri due appartamenti non hanno mai gli stessi millesimi, e perché chi sta ai piani superiori paga sempre di più degli inquilini del piano di sotto. Eppure non c’è errore, perché le tabelle millesimali tengono conto di molti fattori,e non solo dei metri quadri. Continua »
I doveri dell’amministratore e le spese a carico dell’acquirente
da www.repubblica.it di Antonella Donati
A volte ci provano, soprattuto se non se non hanno fatto il loro dovere. Eh sì, non è raro che amministratori di condomini nei quali ci sono immobili pignorati e poi venduti all’asta cerchino di far pagare all’acquirente più del dovuto, con l’obbiettivo dichiarato di ripianare i debiti e rimpinguare la cassa. Non si tratta però di un comportamento corretto, e chi si trova di fronte a richieste di questo genere non ha nessun obbligo di pagare di più di quanto prevede la legge. Continua »







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