Azzeramento dell’Ici, decreto sula sicurezza, detassazione degli straordinari, infine intervento sul caro-mutui. Sono queste le priorita’ dell’agenda economica del governo che il neo ministro dlel’economia, Giulio Tremonti, ha ribadito nel corso della registrazione di In Mezz’ora di Lucia Annunziata confermando anche che il Cdm di Napoli si terra’ nella settimana tra il 19 e il 25 maggio. “Io so che lunedi’ abbiamo un Cdm istituzionale per completare il governo, subito dopo devo andare a Bruxelles quindi penso che il Cdm a Napoli sara’ non questa settimana ma la prossima” ha detto. Uno dei provvemdimenti sul tavolo sara’ il decreto sull’Ici. Tremonti ha sciegato: “Ho parlato di decreto perche’ si deve agire di colpo e di fretta”. “Ci sara’ un provvedimento- ha aggiunto il minsitro - anche sulla sicurezza sulle strade nelle case e sulla vita: sara’ un provvedimento molto importante”. Continua »
Grazie ad incentivi dello stato è possibile acquistare per tutta l’estate condizionatori fissi a pompa di calore e detrarre il 36% dalle tasse: un bel risparmio.
Lo stato infatti ha approvato un decreto che consente di scaricare dalle tasse in 10 rate annuali (5 se chi acquista ha un’età compresa tra 75 e 80 anni e 3 se si superano gli 80) tramite la dichiarazione delle tasse per coloro che acquistano beni che consentono il risparmio energetico: in questo caso i condizionatori con pompa di calore che oltre a raffreddare riscaldano anche rientrano in questa categoria di beni Continua »
da www.denaro.it di Antonio Donelli
L’eliminazione dell’Ici sulla prima casa ci sarà e sarà a costo zero per i Comuni: è quanto ha assicurato Giulio Tremonti che ieri mattina, nella sede di Forza Italia, a via dell’Umiltà, con altri esponenti del Pdl e della Lega, ha incontrato una delegazione dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani, guidata dal presidente Leonardo Domenici. Lo ha riferito il vicepresidente dell’Anci ed esponente di Forza Italia, Osvaldo Napoli. Continua »
Decreto Mef del 23 aprile 2008
Ridotti i casi in cui permane l’obbligo di presentazione
da www.fiscooggi.it Alessandra Gambadoro
Approvato il modello di dichiarazione Ici per l’anno 2007. Da quest’anno, va presentato solo quando le modifiche che determinano un diverso importo dell’imposta dovuta sono relative a riduzioni d’imposta e nei casi in cui tali variazioni non sono immediatamente acquisibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale. Continua »
da www.ilsole24ore.com di Davide Colombo
L’incontro mattutino nella sede di Forza Italia, in via dell’Umiltà, sembra essersi concluso nel migliore dei modi. Il futuro ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha assicurato ai vertici dell’Anci che la totale eliminazione dell’Ici sulla prima casa non comporterà alcun onere aggiuntivo per i Comuni. E il presidente Leonardo Domenici ha risposto che per i sindaci italiani ora la priorità è il federalismo fiscale, una prospettiva nella quale il superamento dell’Ici dovrebbe coniugarsi con l’allargamento dell’autonomia tributaria dei Comuni previsto dalla Costituzione. Continua »
Le novità in arrivo sconsigliano la scelta
da www.ilsole24ore.com di Luca De Stefani
Nel compilare il 730/2008, dipendenti e pensionati devono scegliere se destinare parte di eventuali crediti d’imposta all’Ici prima casa o se chiedere al sostituto il rimborso a luglio (agosto per i pensionati), sperando nell’immediata abolizione. Il 730 va consegnato al sostituto entro il 30 aprile o a professionisti e Caf entro il 3 giugno. In attesa dei dettagli sull’eliminazione dell’Ici per l’abitazione principale, è meglio non destinare crediti alla compensazione in F24. Continua »
da www.ilsole24ore.com di Gianni Trovati
Lo sconto medio più consistente è atteso a Firenze e Pisa, seguite a ruota da Genova, Torino e Verona. Ma più in generale l’addio all’Ici sulla prima casa messo in cima all’agenda politica dalla nuova maggioranza di Centrodestra premia le città del Nord. Da Bologna a Padova, da Ferrara a Biella, nelle Regioni settentrionali l’abitazione «costa» ancora tra i 170 e i 320 euro in termini di Ici, anche dopo lo sconto statale introdotto con la Finanziaria 2008. A Lecce, Catanzaro, Palermo o Rovigo, invece, l’addio all’imposta porta in media benefici di poche decine di euro. La ragione è nelle rendite catastali del 1992. Intanto si blocca l’Ici sulle case ex rurali e su quelle non dichiarate al Catasto, per i timori di autodenunciare un abuso edilizio. Continua »
Comunicato Stampa da www.ferderconsumatori.it
ICI: Chiarezza sull’abolizione dell’ici per la prima casa. potrebbe avere effetti negativi sui servizi essenziali ai cittadini!
La prima misura annunciata dal Governo di centro destra è di abolire l’ICI sulla prima casa per tutti i proprietari di casa.
La Finanziaria 2008 ha esentato completamente già circa il 40% dei proprietari di case, portando fino ad un massimo di 300 euro le detrazioni sull’ICI prima casa. Continua »
Ma c’è anche un problema di cultura finanziaria
da www.trend-online.com
Ormai qualche giorno fa, il presidente dell’Antitrust Carticalà parlava delle difficoltà delle famiglie italiane con in mutui. I numeri sono significativi: più di 400.000 famiglie in difficoltà col mutuo e oltre 100.000 a rischio di insolvenza.
Permettetemi però una considerazione che forse sarà antipatica: è vero che le banche non hanno correttamente guidato la scelta dei loro clienti, ma credo che emerga un anche problema di “cultura finanziaria”, di cui in Italia siamo carenti. In altre parole, bisogna (purtroppo) essere in grado di fare da soli i proprio interessi: non si può pretendere che li faccia quella che è la controparte, che ha i suoi interessi. Questo è tanto più vero se si considera che oggi comunque i tassi di interesse sono ben al di sotto della “media storica”, e per cui non si possono considerare “anormalmente elevati”. Continua »
da www.corriere.it di Elena Negonda
Se ci si separa l’abitazione va dichiarata dagli ex coniugi in base alle quote di possesso
La soglia di esenzione scende da 3.000 a 500 euro. Chi la supera pagherà il 23%
Fisco più pignolo con i piccolissimi proprietari immobiliari. Con l’eliminazione della no tax area di 3.000 euro, che esonerava dalla dichiarazione chi aveva redditi da fabbricati e terreni fino a questa soglia, molti contribuenti saranno da quest’anno costretti a compilare il 730 o il modello Unico. Il caso classico è quello della moglie casalinga che possiede solo redditi immobiliari d’importo minimo. Continua »










