http://tg.realesse.com - Case vendute a 50 mila euro l’una, contro valori di mercato da 6 a 10 volte più alti. Nei prossimi tre anni in vendita altri 16.410 appartamenti, un terzo nei quartieri pregiati. ]
Questa è la “svendopoli” romana, migliaia di case “popolari” nei quartieri più belli e preziosi della capitale cedute a poche decine di migliaia di euro, tra un sesto e un decimo del loro valore reale, mentre l’Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, affoga nei debiti. Gli inquilini che le comprano, oltretutto, “in nove casi su dieci sono entrati occupando illegalmente - spiega il presidente dell’Ater Roma, Luca Petrucci, che sta combattendo per risanare il carrozzone ereditato dall’ex Iacp - e sono stati poi regolarizzati con una sanatoria”.]
L’ultima si è appena chiusa. Molti di loro pagano da anni affitti irrisori pur avendo redditi anche molto elevati, oltre i centomila euro l’anno. Nel frattempo, 2.800 famiglie romane con il massimo dei punti in graduatoria attendono inutilmente, senza reali speranze, di ottenere una casa popolare; e le famiglie in lista d’attesa sono più di trentamila. ]
La giunta regionale sta approvando un decreto per bloccare almeno le vendite degli immobili in zone pregiate.
Questa è la “svendopoli” romana, migliaia di case “popolari” nei quartieri più belli e preziosi della capitale cedute a poche decine di migliaia di euro, tra un sesto e un decimo del loro valore reale, mentre l’Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, affoga nei debiti. Gli inquilini che le comprano, oltretutto, “in nove casi su dieci sono entrati occupando illegalmente - spiega il presidente dell’Ater Roma, Luca Petrucci, che sta combattendo per risanare il carrozzone ereditato dall’ex Iacp - e sono stati poi regolarizzati con una sanatoria”.]
L’ultima si è appena chiusa. Molti di loro pagano da anni affitti irrisori pur avendo redditi anche molto elevati, oltre i centomila euro l’anno. Nel frattempo, 2.800 famiglie romane con il massimo dei punti in graduatoria attendono inutilmente, senza reali speranze, di ottenere una casa popolare; e le famiglie in lista d’attesa sono più di trentamila. ]
La giunta regionale sta approvando un decreto per bloccare almeno le vendite degli immobili in zone pregiate.
http://tg.realesse.com - CRISI MUTUI: PESERA’ SU SPESA E CONSUMI
La crisi del credito che ha messo in difficolta’ i mercati finanziari negli ultimi mesi
potrebbe pesare sull’economia Usa, secondo quanto ha affermato l’ex presidente della Fed,
Alan Greenspan. Parlando al World Business Forum, l’ex numero uno della Banca Centrale
americana ha affermato che i prezzi delle case scenderanno e il calo finira’ per produrre
una riduzione nelle spese dei consumatori.
“Quando i prezzi delle case si abbassano - ha spiegato - si comincia a osservare una
pressione sui consumi”. Greenspan ha aggiunto che l’aumento dei prezzi in Borsa, che hanno
portato i maggiori indici a segnare i record in settimana, potrebbe compensare la perdita
di valore del patrimonio immobiliare. L’ex presidente della Fed ha anche dichiarato che i
tassi di crescita dell’economia statunitense hanno subito un rallentamento, ma il rischio
di recessione e’ inferiore al 50%.
La crisi del credito che ha messo in difficolta’ i mercati finanziari negli ultimi mesi
potrebbe pesare sull’economia Usa, secondo quanto ha affermato l’ex presidente della Fed,
Alan Greenspan. Parlando al World Business Forum, l’ex numero uno della Banca Centrale
americana ha affermato che i prezzi delle case scenderanno e il calo finira’ per produrre
una riduzione nelle spese dei consumatori.
“Quando i prezzi delle case si abbassano - ha spiegato - si comincia a osservare una
pressione sui consumi”. Greenspan ha aggiunto che l’aumento dei prezzi in Borsa, che hanno
portato i maggiori indici a segnare i record in settimana, potrebbe compensare la perdita
di valore del patrimonio immobiliare. L’ex presidente della Fed ha anche dichiarato che i
tassi di crescita dell’economia statunitense hanno subito un rallentamento, ma il rischio
di recessione e’ inferiore al 50%.
http://tg.realesse.com - Architetti superstar e ingegnerizzazione dei sogni. Ingegneri costretti al ruolo di
ricercatori di soluzioni tecniche per fare stare in piedi opere di un’architettura vanitosa
che dà spettacolo.
Studenti sempre più contaminati dalla moda dell’architettura spettacolo.
Moda di un’archittettura “griffata” possibilmente di matrice straniera, che in Italia,
dalle grandi metropoli alle medio- piccole città di provincia, ha trovato terreno fertile
in una committenza pubblica che usa la rinascita archiettonica come uno strumento di
marketing territoriale.
Nel 5° Forum Tecnostrutture Trave REP tenutosi lo scorso 20 settembre a Venezia,
si assiste alla nascita di una nuova figura professionale, a un nuovo approccio al mondo
delle costruzioni, ad una nuova disciplina.
La cultura dell’architetto, dell’ingegnere, del tecnico, non possono più essere considerate
tra loro diverse. E’ necessario ritornare alla consapevolezza del progetto”.
ricercatori di soluzioni tecniche per fare stare in piedi opere di un’architettura vanitosa
che dà spettacolo.
Studenti sempre più contaminati dalla moda dell’architettura spettacolo.
Moda di un’archittettura “griffata” possibilmente di matrice straniera, che in Italia,
dalle grandi metropoli alle medio- piccole città di provincia, ha trovato terreno fertile
in una committenza pubblica che usa la rinascita archiettonica come uno strumento di
marketing territoriale.
Nel 5° Forum Tecnostrutture Trave REP tenutosi lo scorso 20 settembre a Venezia,
si assiste alla nascita di una nuova figura professionale, a un nuovo approccio al mondo
delle costruzioni, ad una nuova disciplina.
La cultura dell’architetto, dell’ingegnere, del tecnico, non possono più essere considerate
tra loro diverse. E’ necessario ritornare alla consapevolezza del progetto”.
http://tg.realesse.com - Nella capitale aumentano alcune imposte che riguardano la casa. I romani nell’ultimo anno
si son visti alleggerire le tasche proprio da colui che oggi dice al governo: “abbassiamo
le tasse”: Walter Veltroni.
I Comuni hanno potuto aumentare l’Irpef grazie allo sblocco stabilito a fine 2006 dalla
Finanziaria 2007.
Nella capitale quest’anno la crescita dell’Irpef è stata dello 0,3 per cento, passando
dallo 0,2 allo 0,5 per cento.
l’Ici è scesa dal 4,9 al 4,6 per mille ma è salita l’imposta per la seconda casa, dal 6,9
al 7 per mille e quella sulle aree fabbricabili, passata dal 6,9 al 9 per mille.
si son visti alleggerire le tasche proprio da colui che oggi dice al governo: “abbassiamo
le tasse”: Walter Veltroni.
I Comuni hanno potuto aumentare l’Irpef grazie allo sblocco stabilito a fine 2006 dalla
Finanziaria 2007.
Nella capitale quest’anno la crescita dell’Irpef è stata dello 0,3 per cento, passando
dallo 0,2 allo 0,5 per cento.
l’Ici è scesa dal 4,9 al 4,6 per mille ma è salita l’imposta per la seconda casa, dal 6,9
al 7 per mille e quella sulle aree fabbricabili, passata dal 6,9 al 9 per mille.
http://tg.realesse.com - La Regione Lazio destina 100 milioni di euro all’edilizia popolare e lo fa avviando un
programma di completamento e costruzione di edifici di edilizia sovvenzionata da parte
delle sette Ater del territorio.E’ quanto stabilisce la delibera di riparto approvata
recentemente dalla Giunta Regionale, presentata dall’assessore ai Lavori Pubblici e
Politica della Casa Bruno Astorre assieme all’assessore al Bilancio, Programmazione
Economico Finanziaria e Partecipazione Luigi Nieri.
I finanziamenti concessi alle Ater rappresentano i fondi che la Regione Lazio mette a
disposizione per l’ampliamento del patrimonio edilizio delle stesse. Un modo per fornire
risposte alle necessità abitative dei cittadini meno abbienti.
programma di completamento e costruzione di edifici di edilizia sovvenzionata da parte
delle sette Ater del territorio.E’ quanto stabilisce la delibera di riparto approvata
recentemente dalla Giunta Regionale, presentata dall’assessore ai Lavori Pubblici e
Politica della Casa Bruno Astorre assieme all’assessore al Bilancio, Programmazione
Economico Finanziaria e Partecipazione Luigi Nieri.
I finanziamenti concessi alle Ater rappresentano i fondi che la Regione Lazio mette a
disposizione per l’ampliamento del patrimonio edilizio delle stesse. Un modo per fornire
risposte alle necessità abitative dei cittadini meno abbienti.
Dalla camera ecco le misure “Salvaclima”
Dagli incentivi per il trasporto pubblico, allo stop alla produzione delle lampadine a incandescenza. Dagli incentivi per sostituire gli elettrodomestici più ‘energivori’ a quelli per promuovere la bioedilizia.
L’edilizia,infatti, nei consumi totali di energia del Paese è pari a circa il 30%. Rendere permanente e ampliare l’agevolazione del 55% introdotta con l’ultima Finanziaria per il miglioramento energetico degli edifici è un passo decisivo.
Sono queste alcune delle ricette contenute nella relazione sui mutamenti climatici preparata dalla Commissione Ambiente della Camera oggi in discussione in Aula.
“Gli interventi per combattere i mutamenti climatici - spiega il presidente della Commissione, Ermete Realacci - devono ora diventare scelte determinanti per affrontare un cambiamento radicale delle politiche nazionali, e diventare un pilastro degli indirizzi politici generali. Una grande sfida di fronte a noi che si affronta con la ricerca, l’innovazione, la conoscenza, la visione del futuro, gli stili di vita e, naturalmente, le scelte politiche di ampio respiro che tutto ciò comporta”.
Dagli incentivi per il trasporto pubblico, allo stop alla produzione delle lampadine a incandescenza. Dagli incentivi per sostituire gli elettrodomestici più ‘energivori’ a quelli per promuovere la bioedilizia.
L’edilizia,infatti, nei consumi totali di energia del Paese è pari a circa il 30%. Rendere permanente e ampliare l’agevolazione del 55% introdotta con l’ultima Finanziaria per il miglioramento energetico degli edifici è un passo decisivo.
Sono queste alcune delle ricette contenute nella relazione sui mutamenti climatici preparata dalla Commissione Ambiente della Camera oggi in discussione in Aula.
“Gli interventi per combattere i mutamenti climatici - spiega il presidente della Commissione, Ermete Realacci - devono ora diventare scelte determinanti per affrontare un cambiamento radicale delle politiche nazionali, e diventare un pilastro degli indirizzi politici generali. Una grande sfida di fronte a noi che si affronta con la ricerca, l’innovazione, la conoscenza, la visione del futuro, gli stili di vita e, naturalmente, le scelte politiche di ampio respiro che tutto ciò comporta”.
CRISI SUBPRIME: aumentate le incertezze per le banche tedesche
Sono aumentate le incertezze sui conti delle banche tedesche dopo i recenti problemi sul mercato del credito.
Lo riferisce la Bundesbank (Buba) nel bollettino mensile, aggiungendo che comunque le istituzioni bancarie hanno migliorato la gestione dei rischi di mercato dopo aver accumulato riserve negli scorsi anni.
La Bundesbank ha pero’ confermato che le prospettive per i consumi interni della Germania sono “favorevoli” grazie alle buone condizioni del mercato del lavoro.
Sono aumentate le incertezze sui conti delle banche tedesche dopo i recenti problemi sul mercato del credito.
Lo riferisce la Bundesbank (Buba) nel bollettino mensile, aggiungendo che comunque le istituzioni bancarie hanno migliorato la gestione dei rischi di mercato dopo aver accumulato riserve negli scorsi anni.
La Bundesbank ha pero’ confermato che le prospettive per i consumi interni della Germania sono “favorevoli” grazie alle buone condizioni del mercato del lavoro.
Prodi in tv: «Per ora l’Irpef non calerà»
Partecipando alla prima puntata della nuova stagione di “Porta a Porta” di Bruno Vespa, il presidente del Consiglio Romano Prodi dice che per il momento mancano le risorse per modificare le aliquote Irpef, mentre resta ancora al vaglio del governo l’ipotesi di riduzione dell’Ici.
Dice il premier: «Non ci sono ancora le risorse per tagliare le aliquote Irpef. È comunque un problema che ci siamo posti». Parlando poi di una eventuale riduzione del carico fiscale, il presidente del Consiglio replica che il governo non ha intenzione di «strozzare gli italiani», mentre per le aziende intende battere la via indicata da Visco: «Meno incentivi e più sconti fiscali». Sull’Ici, invece, il Professore annuncia che si deciderà a giorni sul da farsi.
Partecipando alla prima puntata della nuova stagione di “Porta a Porta” di Bruno Vespa, il presidente del Consiglio Romano Prodi dice che per il momento mancano le risorse per modificare le aliquote Irpef, mentre resta ancora al vaglio del governo l’ipotesi di riduzione dell’Ici.
Dice il premier: «Non ci sono ancora le risorse per tagliare le aliquote Irpef. È comunque un problema che ci siamo posti». Parlando poi di una eventuale riduzione del carico fiscale, il presidente del Consiglio replica che il governo non ha intenzione di «strozzare gli italiani», mentre per le aziende intende battere la via indicata da Visco: «Meno incentivi e più sconti fiscali». Sull’Ici, invece, il Professore annuncia che si deciderà a giorni sul da farsi.










