La crisi delle agenzie immobiliari brucia 300 posti di lavoro
da www.ilsecoloxix.it di Vincenzo Galiano
La crisi del mattone travolge le agenzie immobiliari, spuntate come funghi con il boom del mercato della casa dal 2000 a oggi. Le stime fornite dalle due maggiori organizzazioni nazionali del settore - Fimaa e Fiaip, ambedue con sede a Genova - sono impietose: a Genova circa il 15 per cento delle agenzie avrebbe già chiuso nell’ultimo anno e, visto il trend negativo, altre alzeranno bandiera bianca nei prossimi mesi. «In valore assoluto, significa che abbiamo già perso almeno un centinaio di imprese e circa trecento posti di lavoro», dice Francesco Pinna, presidente della Federazione italiana mediatori agenti e affari (Fimaa) nonché titolare dell’Immobiliare Fieschi. Sino alla metà del 2007, quando l’onda lunga del caro mutui si è propagata dagli Stati Uniti all’Europa paralizzando di fatto la compravendita di appartamenti e uffici, sotto la Lanterna operavano circa 800 agenzie a fronte di oltre 2.000 iscritti negli elenchi degli agenti immobiliari della Camera di commercio. Continua »







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