Articoli con Tag ‘analisi mercato’

Analisi di Eugenio Benetazzo sul mercato immobiliare italiano.

marzo 9th, 2010 di: costa

Eugenio Benetazzo “Questa settimana parliamo del mercato immobiliare e delle sue possibili evoluzioni. Abbiamo visto come i Paesi occidentali abbiano subito una profonda contrazione. Mi riferisco per esempio a Inghilterra, Stati Uniti, Spagna etc., anche per l’Italia possiamo prevedere una situazione scoraggiante per i prossimi anni. Lo dicono fior di disamine dalla stampa di settore e non. Cominciamo da quello che è stato il mercato immobiliare in Italia negli ultimi 10 anni, di fatto un vero e proprio boom edilizio grazie soprattutto a un costo dell’indebitamento contenuto. Fino a 4/5 ani fa i tassi di interesse e le richieste di mutuo erano particolarmente appetibili grazie al costo modesto dell’indebitamento…… continua »

Le tendenze del mercato immobiliare nel 2010

gennaio 27th, 2010 di: costa
Le tendenze del mercato immobiliare nel 2010

Le tendenze del mercato immobiliare nel 2010

L’ufficio studi UBH ha fornito  un aggiornamento a gennaio 2010 sulle tendenze e le previsioni relative al mercato immobiliare residenziale italiano.

Si allarga la forbice fra il mercato di fascia alta e di fascia medio – bassa Probabile un “effetto scudo fiscale” All’ombra del lungo ciclo ascendente del mercato residenziale, il segmento di fascia alta, dopo aver vissuto diverse e ripetute fasi di crescita impetuosa contrassegnate da notevoli incrementi di volumi e soprattutto di valori (mediamente +19,5% nel 2005, +15,1% nel 2006, +9,4% nel 2007), mostrava a fine 2008 di essersi attestato su un elevato livello di quotazioni e su un minor grado di dinamicità che si era andato a trasformare in un calo delle compravendite del segmento lusso. continua »

Analisi sul mercato immobiliare per il 2010

gennaio 21st, 2010 di: redazione
Analisi sul mercato immobiliare per il 2010

Analisi sul mercato immobiliare per il 2010

Dopo i primi mesi di incertezza, il 2009, a partire dalla primavera, il mercato immobiliare ha registrato una ripresa della domanda di abitazioni, sia nel segmento dell’ investimento che in quello della casa ad uso proprio.

Ed oggi, nel 2010 appena iniziato, l’anno successivo a quello della crisi che ha mandato in tilt l’intera economia mondiale, sembra che la casa sia tornato ad essere un investimento per il futuro.  E le previsioni per questo anno indicano che le compravendite  potrebbero stabilizzarsi intorno alle seicentomila unità e che l’oscillazione dei prezzi sarà più contenuta rispetto al 2009 e che potrebbe chiudersi in un intervallo compreso tra -3% e -1%. continua »

Il mercato immobiliare, si avvia verso la normalità

ottobre 2nd, 2009 di: redazione
Il mercato immobiliare, si avvia verso la normalità

Il mercato immobiliare, si avvia verso la normalità

Secondo Tecnocasa il mercato immobiliare italiano sta andando verso la normalità: nel primo semestre del 2009 è continuata la diminuzione dei prezzi degli immobili in Italia, sebbene le variazioni nominali negative siano state complessivamente inferiori rispetto a quelle registrate nella seconda parte del 2008. Questo trend ha interessato le grandi città, i loro hinterland e i capoluoghi di provincia.

Il mercato immobiliare è apparso ancora rallentato, le transazioni sono in sensibile diminuzione ma la sensazione degli operatori è che, a partire dal secondo trimestre del 2009, ci sia stata una ripresa della fiducia che ha rinnovato l’interesse verso l’acquisto dell’abitazione, in particolare in chi è alla ricerca della casa da destinare ad abitazione principale (prima casa e sostituzione). continua »

Breve analisi del mercato immobiliare

maggio 11th, 2009 di: alfa3
Breve analisi del mercato immobiliare

Breve analisi del mercato immobiliare

Il settore immobiliare sta attraversando un momento di crisi, soprattutto se pensiamo alle “soddisfazioni” avute fino a pochi anni fa.

L’evoluzione del mercato negli ultimi otto-dieci anni è stata influenzata da vari fattori. Anzitutto, il passaggio dalla lira all’euro, che ha praticamente raddoppiato i prezzi, in modo sconsiderato. La conseguenza è stata che i guadagni degli addetti del settore sono aumentati in maniera spropositata, e questo ha favorito un imbarbarimento, creando un effetto a catena in cui la qualità e talvolta l’onestà- degli operatori del settore ha subito un forte crollo.
Cambiando di fatto il ruolo dell’agente immobiliare, etichettato più come un venditore puro e non più come un fondamentale mediatore tra l’acquirente e il venditore. continua »

Compravendite: Analisi dei primi 4 mesi del 2009

maggio 5th, 2009 di: redazione
Compravendite Analisi dei primi 4 mesi del 2009

Compravendite Analisi dei primi 4 mesi del 2009

Domanda e offerta non si incontrano sul prezzo

Da un analisi di Replat emerge che il mercato immobiliare italiano non ha smesso di frenare nei primi 3 mesi del 2009, ad eccezione di Roma e Milano che tengono, con valori positivi tanto per la domanda quanto per l’offerta.

In base ai dati raccolti nei primi 3 mesi del 2009 da Toscano, il mercato immobiliare italiano registra una diminuzione dei prezzi. Sotto il profilo delle quotazioni, il mercato residenziale registra un calo dei prezzi sia nei centri cittadini sia nelle zone semicentrali e periferiche, pari al 7-8% circa a livello nazionale.

I valori dell’Indice REplat nazionale sottolineano, tra gennaio e marzo, un calo dell’offerta del -6,96% che a fine trimestre si è attestata sul +3,59% (a inizio anno era a +10,55%). Per ritrovare un’offerta così bassa bisogna risalire al 2007, quando il mese di aprile fece segnare +2,95% e +3,51% a dicembre. Scende anche la domanda che da gennaio a marzo perde il -2,15%. continua »

Immobiliare: Un eccessiva offerta la vera causa della crisi?

novembre 18th, 2008 di: redazione
offerta-immobiliare

offerta-immobiliare

Lo scorso fine settimana, i leader dei venti paesi più industrializzati si sono incontrati a Wshnigton DC per discutere della crisi economico-finanziaria.

 Il primo ministro britannico Gordon Brown e il presidente francese Nocolas Sarkozy propongono una nuova architettura finanziaria globale, con nuove istituzioni internazionali che regolino i mercati; l’investitura ricevuta dal Financial Stability Forum presieduta da Mario Draghi andrebbe esattamente in questa direzione. 

 Benché i governanti appaiano d’accordo sulla necessità di stimolare il commercio, sembra improbabile agli occhi degli analisti di oltre oceano che un presidente scaduto possa firmare un accordo come quello che hanno in mente i suddetti leader europei per espandere la regolamentazione dei mercati. continua »