da www.borsaitaliana.reuters.it
Il sistema bancario si sta progressivamente adeguando per facilitare la portabilità dei mutui ed entro la fine del mese la procedura di colloquio elettronico tra banche, pronta da febbraio, sarà applicata da tutti gli istituti.
Lo ha detto una fonte dell’associazione bancaria italiana dopo che stamani, su La Repubblica, è apparsa la notizia di un richiamo del governatore di Bankitalia alle banche per una migliore applicazione della legge sulla portabilità, garantendo una informativa trasparente. Continua »
da www.ilsole24ore.com
A piccoli passi, i tassi d’interesse sui mutui per la casa continuano a scendere; ma nel mese di marzo si è ridotta anche la consistenza dei prestiti a carico delle famiglie italiane, segno che la domanda ha subito una flessione. È il quadro tratteggiato nel Supplemento al Bollettino Statistico di Bankitalia, dedicato a banche e fondi comuni, dal quale emerge che nel mese di marzo il “Taeg” (tasso annuo effettivo globale) applicato per l’acquisto di abitazioni è sceso al 5,74%, dal 5,77% di febbraio. Continua »
www.gazzettino.it
Un mutuo, spesso una scelta obbligata per le giovani coppie.
Non c’è alcun dubbio: soprattutto per una giovane coppia, la possibilità di convivere, sposarsi e andare a vivere in una casa propria e non in affitto dipende dall’accensione di un mutuo. Intraprendere una vita indipendente è un passo che implica ovviamente dei sacrifici, e che deve essere vissuto con la massima consapevolezza e serenità. A tal fine è assai importante essere consapevoli delle diverse proposte del mercato, che possono risultare più o meno personalizzate, a seconda delle proprie esigenze. Continua »
Ma c’è anche un problema di cultura finanziaria
da www.trend-online.com
Ormai qualche giorno fa, il presidente dell’Antitrust Carticalà parlava delle difficoltà delle famiglie italiane con in mutui. I numeri sono significativi: più di 400.000 famiglie in difficoltà col mutuo e oltre 100.000 a rischio di insolvenza.
Permettetemi però una considerazione che forse sarà antipatica: è vero che le banche non hanno correttamente guidato la scelta dei loro clienti, ma credo che emerga un anche problema di “cultura finanziaria”, di cui in Italia siamo carenti. In altre parole, bisogna (purtroppo) essere in grado di fare da soli i proprio interessi: non si può pretendere che li faccia quella che è la controparte, che ha i suoi interessi. Questo è tanto più vero se si considera che oggi comunque i tassi di interesse sono ben al di sotto della “media storica”, e per cui non si possono considerare “anormalmente elevati”. Continua »
da http://altrenotizie.org: di Nino Galloni
La Bafin (l’istituto di controllo delle banche in Germania) e la Goldman Sachs concordano su una stima delle perdite derivanti dall’attuale crisi finanziaria per cifre comprese fa i 500 ed i 600 miliardi di dollari, in gran parte dovute alle insolvenze sui prestiti “sub-prime” ed alle relative conseguenze sui cosiddetti derivati. Per quanto ci si riferisca a cifre pari a circa un terzo del PIL italiano, tuttavia si tratta solo di ipotesi riguardanti l’immediato presente, di cifre che non tengono in nessuna considerazione l’effetto valanga dei derivati stessi entro qualche mese o qualche settimana; quando cioé, negli Stati Uniti, comunque ben prima delle prossime presidenziali, gli “edge funds” strangoleranno le banche. Continua »
da www.libero.it Di Pasquale Della Torca
Oggi invece di parlare dell’Italia dei bocciati (il costituzionalista Amato, Ministro dell’Interno, i sindacati piroettanti, la Turco che affossa il settore caseario della Provincia di Caserta) che comunque hanno la pancia piena, bisognerebbe parlare di quelli che hanno la pancia e il portafoglio vuoto, tanto da essere in sofferenza per il pagamento delle rate di mutuo o, addirittura pignorati. Continua »
Il presidente dell’Antitrust chiede più poteri per sanzionare pratiche scorrette di rinegoziazione
In Italia 110 mila famiglie sono a rischio insolvenza Il presidente dell`Antitrust, Antonio Catricalà, bacchetta le banche sui mutui e ricorda che in Italia 110 mila famiglie sono a rischio insolvenza. Intervenendo a un convegno promosso da Altroconsumo, Catricalà ha chiesto un “intervento chiarificatore“ da parte del legislatore sui “poteri di coercizione e sanzionatori“, per punire in maniera adeguata le pratiche scorrette in tema di rinegoziazione ed estinzione dei mutui. Serve “un`interlocuzione con tutti i soggetti“ per chiarire i contorni di “una vicenda che sta diventando paradossale“ e che ha messo in difficoltà centinaia di migliaia di famiglie. Continua »
Comunicato Stampa
da www.federconsumatori.it
Per sanzionare i comportamenti scorretti. e’ necessario denunciare le banche che non rispettano la legge bersani sulla portabilita’ dei mutui ed e’ comunque indispensabile un sostegno immediato per le famiglie in crisi per l’aumento degli interessi bancari!
Secondo quanto dichiarato oggi dal Presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, sono oltre 420.000 le famiglie in forte difficoltà a causa dell’aumento della rata dei mutui, a cui si aggiungono 110.000 famiglie per cui si presentano rischi di insolvenza. Continua »
da www.repubblica.it
Adusbef ha deciso di promuovere una class action contro banche e notai che non rispettano le norme del decreto Bersani che prevedono la portabilita’ gratuita dei mutui. In particolare, segnala una nota, “sistema bancario e casta dei notai hanno osteggiato la legge, facendo pagare spese di istruttoria, oneri di perizia e costi notarili pari a circa 2-3.000 euro”. Continua »
Sono sempre di più le prove a sostegno della tesi di quanti vedono la crisi del credito ancora lontana dall´esaurimento. Nella sola giornata di ieri Wall Street ha dovuto fare i conti con una serie di avvenimenti che hanno compromesso le speranze di una pronta guarigione del settore finanziario. Continua »










