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crisi-agenzie-immobiliari.jpgLa crisi delle agenzie immobiliari brucia 300 posti di lavoro

da www.ilsecoloxix.it di Vincenzo Galiano 
 
La crisi del mattone travolge le agenzie immobiliari, spuntate come funghi con il boom del mercato della casa dal 2000 a oggi. Le stime fornite dalle due maggiori organizzazioni nazionali del settore - Fimaa e Fiaip, ambedue con sede a Genova - sono impietose: a Genova circa il 15 per cento delle agenzie avrebbe già chiuso nell’ultimo anno e, visto il trend negativo, altre alzeranno bandiera bianca nei prossimi mesi. «In valore assoluto, significa che abbiamo già perso almeno un centinaio di imprese e circa trecento posti di lavoro», dice Francesco Pinna, presidente della Federazione italiana mediatori agenti e affari (Fimaa) nonché titolare dell’Immobiliare Fieschi. Sino alla metà del 2007, quando l’onda lunga del caro mutui si è propagata dagli Stati Uniti all’Europa paralizzando di fatto la compravendita di appartamenti e uffici, sotto la Lanterna operavano circa 800 agenzie a fronte di oltre 2.000 iscritti negli elenchi degli agenti immobiliari della Camera di commercio.  Continua »

da www.trend-online.com di Pierpaolo Molinengo 
 
Per Jones Lang Lasalle, nel 2007 si è confermata elevata la domanda degli investitori immobiliari per il mercato italiano, che ha portato gli investimenti diretti su un livello di poco inferiore a quello del 2006, considerato come un anno record, con un incremento del 49% rispetto all’anno precedente, una percentuale di crescita mai registrata precedentemente dal mercato. Il volume totale degli investimenti immobiliari nel 2007 si è attestato a quota 7.1 miliardi (-3% rispetto al 2006). Continua »

da www.ilsole24ore.com di Giovanna Mancini 
 
Che il mercato immobiliare, nel suo complesso, non se la stesse passando troppo bene, era noto da tempo e la conferma è arrivata oggi dal Primo rapporto Nomisma 2008 sulla congiuntura del settore in Italia. L’istituto bolognese mette in luce che il raffreddamento già registrato nel 2007 ha subito una netta accelerazione nel secondo semestre dello scorso anno e ancora più nei primi mesi del 2008. In deciso calo il numero di compravendite che, a fine 2007, si sono attestate a circa 820mila unità scambiate, con una contrazione del 5% rispetto all’anno precedente. Flessione che, secondo gli operatori intervistati da Nomisma, dovrebbe accentuarsi nel corso del 2008, attestandosi tra il 5 e il 7%, con punte del 10% nelle grandi città. Quanto ai prezzi, nell’anno in corso in media resteranno stabili, ma soprattutto, sostiene Luca Dondi, analista di Nomisma, nelle grandi città dovrebbero cominciare a dare segnali di flessione. Continua »

da www.ilsole24ore.com di Angelo Busani
 
Nessun blocco dei rogiti dal 27 marzo. La data è quella di entrata in vigore del decreto ministeriale 22 gennaio 2008 n. 37, che, a prima lettura, sembrava imporre nuovi obblighi talmente stringenti da impedire addirittura la stipula delle compravendite. In effetti, dal 27 marzo prossimo la questione della sicurezza degli impianti dovrà essere necessariamente oggetto di apposite clausole contrattuali nelle compravendite e negli altri contratti che comportano il trasferimento di fabbricati di qualsiasi tipo. Continua »