Articoli con Tag ‘comuni’

MercoledĂŹ 16 dicembre data ultima per versare il saldo Ici

dicembre 1st, 2009 di: redazione
16 dicembre data ultima per versare il saldo Ici

16 dicembre data ultima per versare il saldo Ici

Il pagamento è ancora dovuto da tutti coloro che possiedono immobili oltre la prima casa, da chi ha case di lusso o abitazioni accatastate come A/1, A/8 e A/9, da chi non abita nell’appartamento anche se non ne possiede altri. Imposta dovuta anche dai residenti all’estero, a meno che il Comune dove ha sede l’immobile non abbia esentato anche questa tipologia di abitazione.

La legge che ha abolito l’Ici e i poteri dei Comuni – Dal giugno 2008 non c’è piĂš obbligo di pagamento dell’Ici solo per chi utilizza direttamente l’immobile che possiede come abitazione principale. In tutti gli altri casi, invece, fa testo solo ed esclusivamente quello che decide il Comune, e ciascun Comune è libero di riconoscere o meno l’esenzione senza che ci si possa appellare ad alcuna normativa nazionale contro questa decisione. continua »

Ance. Rapporto su cambio destinazione d’uso

novembre 18th, 2009 di: alfa3
Ance. Rapporto su cambio destinazione d’uso

Ance. Rapporto su cambio destinazione d’uso

Ok, per le Regioni che hanno adottato il “piano casa” nazionale è introdotto le direttive riguardante la possibilità, di poter sfruttare i premi di cubatura nel caso in cui l’edificio, oggetto di interventi di ampliamento o demolizione e ricostruzione, cambi la sua destinazione d’uso.

Per le regioni, dove, non è stata espressamente prevista la possibilitĂ  di poter cambiare la destinazione d’uso, o in quelle come ad esempio la Valle D’Aosta, le Marche e la Sardegna, dove è possibile ma a patto che il cambio di destinazione d’uso sia compatibile con gli strumenti urbanistici vigenti. continua »

Piano casa: la parola ai Comuni

novembre 11th, 2009 di: redazione
Piano casa: la parola ai Comuni

Piano casa: la parola ai Comuni

Mentre la Finanziaria 2010 ha cominciato a camminare nella navata centrale del Senato per essere votata, il piano casa è passato nelle mani dei Comuni: è alle deliberazioni consiliari e agli strumenti urbanistici comunali che ora si deve fare riferimento  per i lavori di ampliamento, demolizione e ricostruzione. Chi si preparava a celebrare i funerali del provvedimento o sperava in ulteriori lungaggini deve fare retromarcia. Il piano casa infatti procede, lentamente ma procede. Spiace appunto per il ritardo pauroso che ha fatto perdere di vista il principio che stava alla base di quell’intervento: traghettare il paese fuori dal tunnel della crisi. continua »

Catasto: i comuni si ribellano al ddl Calderoli

luglio 25th, 2009 di: redazione
Il ministro Calderoli

Il ministro Calderoli

Nel testo approvato la settimana scorsa dal Consiglio dei Ministri sulla nuova Carta delle Autonomie, la gestione del catasto non compare piu’ tra le funzioni fondamentali dei Comuni.

Di fronte a tale scelta governativa i Comuni non possono che esprimere tutta la loro contrarieta’ e denunciarne l’assoluta incoerenza con il principio espresso nel disegno di legge delega sul federalismo fiscale, che prevede l’attribuzione ai Comuni dell’imposizione immobiliare per il finanziamento delle loro funzioni fondamentali. continua »

Decentramento delle funzioni catastali – Ok del Consiglio di Stato

aprile 26th, 2009 di: redazione
Decentramento delle funzioni catastali - Ok del Consiglio di Stato

Decentramento delle funzioni catastali - Ok del Consiglio di Stato

Con la sentenza n. 2174 del 7 aprile 2009, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) per l’annullamento della sentenza 4259/2008 con cui il Tar Lazio aveva annullato il Dpcm del 14 giugno 2007 sul decentramento delle funzioni catastali ai Comuni.

Sezione IV Sentenza 7 aprile 2009, n. 2174

Considerato in fatto e in diritto quanto segue:

1. In attuazione dell’art. 1, comma 197, della legge n. 296 del 2006, e a seguito del protocollo d’intesa del 4 giugno 2007 (intercorso tra l’Agenzia del Territorio e l’ANCI), il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di data 14 giugno 2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 2007) ha disposto il “decentramento delle funzioni catastali ai Comuni”. continua »

Piano casa. AltolĂ  di Napolitano, ascoltare Regioni e Comuni

marzo 25th, 2009 di: redazione
palazzo del quirinale

palazzo del quirinale

“Le ipotesi che sono circolate sono diverse da quelle su cui stiamo lavorando. Ho sentito delle cose che non c’erano nelle nostre idee iniziali e che non saranno nel testo, cioè gli immobili urbani”.

Lo ha specificato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi parlando del testo sul piano casa che sarĂ  varato venerdĂŹ dal Consiglio dei ministri.

“Il decreto o il disegno di legge che sia si fermerĂ  alle case monofamiliari e bifamiliari e alle costruzione da rifare”, ha annunciato. continua »

Piano Casa, via libera dalla Conferenza Governo-Regioni-Comuni

marzo 13th, 2009 di: redazione
piano-casa

piano-casa

Ieri è arrivato il via libera dalla Conferenza Governo-Regioni-Comuni al Piano nazionale di edilizia abitativa da 550 milioni. Il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, ha spiegato che il governo finanzierà in un primo momento il fondo con 200 milioni per reintegrarlo fino ad arrivare a 550 milioni.

Le Regioni declineranno le nuove opportunitĂ . Il primo obiettivo è comunque quello di realizzare 5.000 case popolari che potrebbero salire a 6.000 per le fasce sociali deboli. Parallelamente si vuole dare agli attuali inquilini la possibilitĂ  di riscattare a condizioni vantaggiose l’abitazione in cui vivono: un milione di persone potrebbero diventare proprietari. continua »

Catasto, solo 594 Comuni sfruttano la norma per aggiornare le rendite

febbraio 17th, 2009 di: alfa3
mappa-catastale

mappa-catastale

Lo strumento c’è, ma lo usa meno del 10% dei sindaci. Solo 594 Comuni su 8.103 sfruttano la norma per aggiornare le rendite catastali. Lo strumento è il comma 336 dell’articolo 1 della Finanziaria 2005.

 In teoria, doveva servire a scovare i proprietari che non hanno dichiarato in Catasto le migliorie dei propri immobili, evadendo una bella fetta di Ici. In pratica, l’abolizione dell’Ici sull’abitazione principale rischia di relegarlo nel dimenticatoio (anche se resta la possibilitĂ  di agire per gli arretrati, oltre che per le seconde case). continua »

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