da www.ivg.it
In assenza di specifiche indicazioni previste nel regolamento condominiale, chiunque può essere nominato presidente dell’assemblea, anche se la nomina del presidente, come del segretario non siano previste da nessuna norma. Pertanto, la mancata nomina del presidente e/o del segretario o l’eventuale irregolarità alla nomina stessa non comportano l’invalidità della delibera assembleare. Continua »
da www.ilsole24ore.com
Sicurezza degli impianti: Anche l’ascensore entra nel rogito
Gli ascensori, e in generale gli impianti di sollevamento, sono stati in Italia da sempre oggetto di normative specifiche. E nel decreto 37/2008 molto opportuna appare la nuova previsione di cui all’articolo 1, comma 3, dove si precisa che nel decreto non sono disciplinati per taluni aspetti gli impianti «che sono soggetti a requisiti di sicurezza prescritti in attuazione della normativa comunitaria, ovvero di normativa specifica». Continua »
Quali sono gli adempimenti relativi alla posizione fiscale
Quali sono gli adempimenti relativi alla posizione fiscale e contributiva dell’amministratore di condominio?
Per quanto riguarda la posizione fiscale e contributiva dell’amministratore che amministra un solo condominio, si precisa che l’attività di amministratore di condominio evidenzia in via di principio operazioni imponibili all’Iva rientranti nel lavoro autonomo, salvo che tale attività venga svolta in modo occasionale da un soggetto che non eserciti altra attività di lavoro autonomo rilevante, Continua »
da www.a-zeta.it di Maleva
Nell’ambito di un panorama normativo sempre più complesso si affaccia, con prepotenza, un nuovo adempimento denominato “certificazione energetica”. Per coloro i quali sentono ora, per la prima volta, parlare di questo argomento, basti sapere che questo obbligo è in vigore, alla data di redazione del presente articolo, solo in alcune regioni tra le quali la Lombardia (regione a cui fa riferimento la normativa indicata nel presente articolo). Continua »
da www.repubblica.it di A.D.
Tengono conto dei metri quadrati, ma anche di tanti altri coefficienti come il piano, la luminosità e l’orientamento. E per rifarle è necessaria l’approvazione dei condomini
Croce e delizia di tutti i condomini, le tabelle millesimali sono uno degli argomenti più di frequente oggetto di dubbio e discussione. Sono la base per la suddivisione delle spese, ma non sempre è chiaro il criterio con il quale sono definite, per quale motivo a parità di metri quadri due appartamenti non hanno mai gli stessi millesimi, e perché chi sta ai piani superiori paga sempre di più degli inquilini del piano di sotto. Eppure non c’è errore, perché le tabelle millesimali tengono conto di molti fattori,e non solo dei metri quadri. Continua »





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