Articoli con Tag ‘costo denaro’

Mutui. Scendono i tassi ma aumenta lo spread

ottobre 3rd, 2009 di: costa
Mutui. Scendono i tassi ma aumenta lo spread

Mutui. Scendono i tassi ma aumenta lo spread

La denuncia arriva dall’associazione dei consumatori Adusbef. Secondo i rilievi dell’associazione, quando qualche mese fa i tassi fissati dalla Banca centrale europea viaggiavano intorno al 2-2,5%, per erogare un mutuo le banche fissavano un parametro accettabile di guadagno (lo spread), intorno allo 0,60-0,70%”, mentre ora, a fronte di un calo dei tassi, le banche hanno raddoppiato lo spread, fino, in alcuni casi all’1,75%’.
Le banche, pur di continuare a lucrare indebitamente sulle spalle delle famiglie, invece di adeguare le rate dei mutui al diminuito costo del denaro raddoppiano lo spread. continua »

Mutui: diminuisce il costo del denaro

gennaio 21st, 2009 di: redazione
Mutui diminuisce il costo del denaro

Mutui diminuisce il costo del denaro

La Bce ha deciso di intervenire sul costo del denaro, abbassando di mezzo punto i tassi di interesse, che scendono così al 3,25%, dal 3,75% cui erano arrivati in occasione della sforbiciata decisa a novembre.
L’annuncio ha superato le attese del mercato che si era in realtà preparato ad un taglio meno consistente dello 0,5%. Il tasso Euribor a tre mesi, il tasso chiave per i prestiti sul mercato interbancario, è stato fissato a 3,329%, il livello più basso dopo il 3,321% del 13 settembre 2006.
Dall’ultimo bollettino Abi emerge che i tassi sui mutui sono scesi al 5,5%, il livello più basso dal giugno del 2007, mentre quelli per le imprese sono calati al 4,81%, un livello toccato per l’ultima volta nel maggio dello scorso anno. Nel mese di ottobre i tassi per i mutui erano pari al 5,76%, mentre quelli per i prestiti alle imprese erano del 5,84%. Sono stati circa 50.000 i clienti, alla fine di novembre 2008, che hanno deciso di sfruttare le opportunità di rinegoziazione della Convenzione tra Abi e il Ministero dell’Economia e il controvalore dei mutui rinegoziati con tale modalità è pari ad oltre 5 miliardi di euro. continua »

Mutui, utenti delusi dal tasso Bce

gennaio 13th, 2009 di: redazione
Mutui, utenti delusi dal tasso Bce

Mutui, utenti delusi dal tasso Bce

Dopo le ‘rinegoziazioni truffa’ e le ’surroghe impossibili’ per i risparmiatori si profila un nuovo motivo di delusione sul fronte dei mutui. Da quest’anno tutte le banche dovranno offrire ai loro clienti mutui indicizzati al tasso Bce.

 Ma quella che era attesa come un’opportunità di risparmio rischia di diventare l’ennesima occasione mancata. Non solo in diversi casi non si risparmierà nulla, ma si rischia di spendere anche di più, a causa di spread eccessivi che per alcuni prodotti arrivano a superare il 2%. E, ricorda Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline, “se un variabile ha uno spread di partenza troppo elevato in un periodo di discesa dei tassi non ci si bada, però appena i tassi ricominciano a salire pesa come un macigno”. continua »

Mutui: rate ancora troppo alte rispetto al calo dei tassi

novembre 20th, 2008 di: redazione
Rate mutui troppo alte

Rate mutui troppo alte

Ancora troppo alto il costo del denaro nonostante le due ultime variazioni dei tassi di riferimento praticate dalla Banca Centrale Europea, con un calo complessivo dell’1%.

Nel mese di ottobre infatti le famiglie e le imprese hanno pagato tassi ‘record’ alle banche anche a causa delle tensioni sul mercato interbancario, cosi’ il tasso medio sui prestiti e’ salito al 6,57%, registrando il valore massimo dall’agosto 2002 nonostante la manovra della Bce dello scorso 8 ottobre, che ha abbattuto il costo del denaro dello 0,50%.

 L’ultimo record era stato raggiunto nel mese di settembre, a quota 6,49%.
  
L’Istituto di Francoforte ha poi operato un altro deciso taglio (0,50%) il 6 novembre scorso lasciando intendere che sono possibili nuovi interventi. Il tasso Bce si e’ attestato cosi’ al 3,25%. Unica nota positiva e’ il risvolto sui mutui con rate meno care grazie alla frenata dell’Euribor. continua »

La BPM la prima banca a lanciare un mutuo legato a l’ Euribor

novembre 8th, 2008 di: redazione
evviva-i-mutui-costano-meno

evviva-i-mutui-costano-meno

La Banca Popolare di Milano è stata la prima a mettere in pratica la proposta, del governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, che    nel suo recente intervento alla Giornata mondiale del risparmio, aveva proposto alle banche di indicizzare i mutui ai tassi della Bce e non all’Euribor.

La Bpm lancia Euromutuo, il primo mutuo con un tasso di interesse agganciato a quello ufficiale Bce e non all’Euribor, il nuovo prodotto sarà offerto anche da Banca di Legnano e Cassa di Risparmio di Alessandria.

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Mercato immobiliare: Il costo dei mutui

novembre 3rd, 2008 di: alfa3

Il costo dei mutui cala o non cala?

Permettete un pensiero poetico

Giovedì 6 novembre 2008  la Bce dovrebbe decidere l’atteso taglio dei tassi ci aspettiamo una riduzione di mezzo punto, dall’attuale 3,75% al 3,25% ma sembra che i governatori delle banche europee siano al contrario prontissimi ad alzare i tassi.

L’ultimo aumento era stato deciso appena nel luglio scorso, nel pieno della crisi finanziaria mondiale. Trichet, Presidente della Banca Centrale Europea ha detto che la riduzione è possibile “ma non è certa”.

Speriamo che la riduzione avvenga!

Con un taglio del costo del denaro è prevedibile una diminuzione dei tassi euribor questo significa la possibilità, per chi deve chiedere un mutuo, di avere più denaro dalle banche e alle banche di rischiare meno. continua »

Mutui, un primo bilancio delle ricadute economiche sulle famiglie italiane

ottobre 7th, 2008 di: redazione
la crisi dei mutui

la crisi dei mutui

Comunicato Stampa www.federconsumatori.it

Calcolo previsionale delle ricadute per 23 milioni di famiglie italiane a causa della perdita di ricchezza e dei costi in aumento.

Volendo fare un primo bilancio delle ricadute economiche che le già disastrate famiglie italiane subiranno a causa di questa gravissima situazione finanziaria, c’è da allarmarsi.
Infatti, le ripercussioni saranno di natura diretta ed indiretta e riguarderanno tutti.

Sia i cittadini che hanno investito in titoli quotati in borsa, in modo particolare quelli che hanno acquistato titoli falliti, quali quelli della Lehman, sia tutte le famiglie italiane, per le ricadute che il costo del denaro avrà su molteplici questioni di carattere economico continua »

Anche i mutui nel paniere?

agosto 2nd, 2008 di: alfa3

Includere nel paniere dei prezzi la rata dei prestiti per l’acquisto della casa da che parte viene ‘quest’idea’? 
alfa3
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“Indice dei prezzi sarebbe più volatile e insidioso”
 
da notizie alice di  APCOM
 
Sarebbe un “vero boomerang” per le famiglie, soprattutto le più povere, inserire i mutui nel calcolo dell’indice dei prezzi al consumo. Lo sostiene il centro studi di Confindustria (Csc) in uno studio che risponde alle richieste, avanzate da più parti, di includere nel paniere dei prezzi la rata dei prestiti per l’acquisto della casa, vista l’incidenza sempre maggiore del caro-mutui sui bilanci familiari. “Se ciò avvenisse – sottolinea Confindustria – la dinamica dei prezzi al consumo subirebbe accelerazioni e frenate più brusche, diverrebbe cioè più volatile”. Inoltre, “andrebbe di pari passo con le decisioni sui tassi della Bce, aumentando assieme ai rialzi del costo del denaro e riducendosi con i tagli: esattamente l’opposto della normale reazione dell’inflazione alla politica monetaria”. 

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