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la borsa piange il mattone resiste

Guido Lodigiani , direttore Ufficio Studi di Gabetti, a Ign:”La casa sta lì, è sempre una sicurezza per le famiglie”

Dopo il crac di Lehman Brothers e l’effetto domino sulle Borse europee, c’è chi preferisce investire i propri risparmi a breve termine, ma in generale resta immutata la fiducia degli italiani nel mattone.

In questo periodo di crisi finanziaria si continua ad acquistare case, i dati del settore immobiliare dicono che chi vende è poco propenso ad abbassare i prezzi.

”C’è attesa, ma in questo periodo di crollo dei mercati la fiducia degli italiani nel mattone risulta stabile spiega Guido Lodigiani, direttore dell’Ufficio Studi di Gabetti a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos - Perché il mattone c’è, sta lì.

E nella sua fisicità è sempre una sicurezza per le famiglie”. ”Ci sono richieste e tante visite anche in queste ore, perché il bene casa resta importante”, rimarca Lodigiani Continua »

Mercato immobiliare: nei primi sei mesi del 2008 investiti 1,5 mld

Mercato immobiliare: nei primi sei mesi del 2008 investiti 1,5 mld

da www.trend-online.com  di Pierpaolo Molinengo 
 
Nel primo semestre del 2008, gli investimenti diretti nel settore immobiliare in Italia hanno raggiunto quota 1,5 miliardi di, con un decremento del 43% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo quanto emerge dall’ultimo Italian Capital Markets Bulletin a cura di Jones Lang LaSalle. Il dato italiano conferma la tendenza registrata nel mercato degli investimenti nel resto del continente (-44% rispetto al primo semestre 2007), messo a dura prova dalla crisi finanziaria che ha colpito i mercati globali e dalla conseguente incertezza sull’evoluzione dei fondamentali economici. Continua »

La situazione italiana del mercato immobiliare è bruttaI prezzi delle case non tengono il passo dell’inflazione e le società immobiliari hanno perso fino all’80% in Borsa.

Arrivano nuove proposte interessanti.

da www.businessonline.it di Marianna Quatraro

Brutta la situazione italiana del mercato immobiliare: i prezzi delle case non tengono il passo dell’inflazione e le società immobiliari hanno perso fino all’80% del loro valore in Borsa.

Ma proprio quando le cose sembrano andare nel peggiore dei modi, ecco arrivare interessanti proposte per chi ha profili di rischio alti o può permettersi di guardare all’investimento in un’ottica di medio-lungo periodo. Continua »

 Investire all’estero: Immobili a Manhattanda www.vendesi.com 
 
Manhattan, non e’ solo investimento, ma anche life style. 
 
Noi della Vivaldi Real Estate ci occupiamo del vostro investimento.
 
Da oltre 15 anni assistiamo in loco i nostri clienti nelle fasi di Ricerca, Acquisto, Gestione e Vendita (le quattro stagioni dell’investimento immobiliare) portando con grande successo a New York acquirenti e costruttori italiani, come riportato sulla stampa nazionale e sul Wall Street Journal. Continua »

mercato-immobiliare.jpgda www.tred-online di  Pierpaolo Molinengo 

Secondo Nomisma, dopo che nel corso del 2007 le compravendite di abitazioni sono diminuite del 4,6% in Italia (raggiungendo quota 806 mila) e del 9,3% nelle grandi aree urbane, anche il primo semestre del 2008 è all’insegna di un mercato residenziale con segnali di affaticamento ed ulteriori flessioni sui volumi dei contratti. Si tratta di un mercato piuttosto ingessato che, complice il clima economico di contesto e le restrizioni operate dagli istituti di credito in merito alle erogazioni di nuovi mutui, preferisce attendere tempi più favorevoli per effettuare investimenti nel mattone. Così, la domanda è molto debole (le intenzioni di acquisto di un’abitazione nei prossimi dodici mesi sono sui livelli minimi dell’1,8% delle famiglie a fronte del 7% di inizio anni 2000) e l’offerta trova difficilmente allocazione sia che si tratti di stock esistente che di nuova edilizia, accumulandosi sempre di più in particolare nelle frange periferiche delle città. Continua »

da www.guidamutui.it
 
Il 2007 è stato il nono anno di crescita per il settore delle costruzioni e ha registrato il livello di produzione più alto degli ultimi 40 anni. Lo rende noto l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) nell’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni, pubblicazione che fa il punto sulla situazione del settore immobiliare e creditizio in Italia.
 
Gli investimenti in costruzioni sono cresciuti dell’1% rispetto al 2006, per un investimento complessivo di 152.609 milioni di euro. Rallenta invece il mercato immobiliare: le valutazioni dei principali centri studi del settore rilevano infatti una flessione nel numero di compravendite.  Continua »

da www.trend-online.com di Pierpaolo Molinengo 
 
Per Jones Lang Lasalle, nel 2007 si è confermata elevata la domanda degli investitori immobiliari per il mercato italiano, che ha portato gli investimenti diretti su un livello di poco inferiore a quello del 2006, considerato come un anno record, con un incremento del 49% rispetto all’anno precedente, una percentuale di crescita mai registrata precedentemente dal mercato. Il volume totale degli investimenti immobiliari nel 2007 si è attestato a quota 7.1 miliardi (-3% rispetto al 2006). Continua »

case-in-ribasso.jpgda  www.trend-online.com

Per l’Italia siamo solo all’inizio di una discesa dei prezzi degli immobili di circa il 50% dai valori attuali.
 Vi sembra tanto? facciamo due calcoli semplici semplici.
 - Nel momento d’acquisto di un immobile (se è prima casa) fra tasse, spese d’intermediazione, spese varie e notarili se ne va un 6% almeno.
 - Ici, spese condominiali e spese aggiuntive incidono per almeno l’1% all’anno sul valore dell’immobile (3% in tre anni)
 - Il costo del mutuo è in fase di aumento (tenuto conto della scarsa liquidità del sistema bancario e dell’inflazione in continuo aumento). Supponiamo che il costo sia del 3% all’anno (considerando che venga finanziato il 50% del valore dell’immobile). 9% in tre anni.
 - Il ricavo da affitto viene nettato da quello che si potrebbe guadagnare investendo in obbligazioni a 5 anni bancarie (4% netto circa, che oggi rappresenta un guadagno più alto dell’affitto al netto delle tasse) Continua »