da www.ilsole24ore.com di Vito Lops
Fisso o variabile. Il tasso misto - l’opzione che consente di spostare in corsa il tasso applicato sul mutuo - non piace più agli italiani. Secondo le ultime rilevazioni di MutuiOnline.it (relative a marzo 2008), nel primo trimestre dell’anno le erogazioni di prestiti ipotecari via web a tasso misto si attestano all’1,6% del totale, contro il 77,9% di quelle a tasso fisso e il 19,1% appannaggio delle soluzioni a interessi variabili. Continua »
da www.borsaitaliana.reuters.it
Il sistema bancario si sta progressivamente adeguando per facilitare la portabilità dei mutui ed entro la fine del mese la procedura di colloquio elettronico tra banche, pronta da febbraio, sarà applicata da tutti gli istituti.
Lo ha detto una fonte dell’associazione bancaria italiana dopo che stamani, su La Repubblica, è apparsa la notizia di un richiamo del governatore di Bankitalia alle banche per una migliore applicazione della legge sulla portabilità, garantendo una informativa trasparente. Continua »
da www.finanzautile.org di Riccardo Capannelli
Ad un anno dall’entrata in vigore del decreto Bersani - che permette la portabilità dei mutui a costo zero per il cliente – trovare una banca disposta ad accogliere la richiesta di surroga è tutt’altro che semplice. A rilevare la grave inadempienza degli Istitui di credito è Altroconsumo che ha condotto un’inchiesta su 40 filiali di banche a Roma e a Milano. I risultati – che saranno pubblicati da Altroconsumo - hanno evidenziato come molte banche non sono ancora disponibili ad effettuare l’operazione di cambio. Continua »
da www.repubblica.it di BARBARA ARDU
C’è voluto un anno per chiarire che il decreto Bersani sulla portabilità dei mutui deve essere a costo zero per il cliente. Tuttavia ci sono ancora molte banche cui il concetto non è chiaro. Lo ha scoperto Altroconsumo, che ha visitato 40 filiali di aziende di credito a Roma e a Milano. Una prima volta a novembre 2007, poi a gennaio 2008, infine a metà marzo. E la tabella che verrà pubblicata sul prossimo mensile dell’associazione dei consumatori parla chiaro. Solo una filiale di Intesa Sanpaolo e una del Banco Desio, ambedue a Roma, si sono dette disponibili a trasferire il mutuo a costo zero. Tutte le altre hanno chiesto un “obolo”, che va da un massimo di 2800 euro a un minimo di 183. Chi per le spese notarili, chi per quelle bancarie. Si chiedeva il trasferimento di un mutuo a tasso variabile sottoscritto nel febbraio 2003 con la Abbey National, oggi Unicredit banca, per acquistare una casa del valore di 200mila euro. Un contratto lungo 25 anni, con un capitale residuo a marzo, pari a 61mila euro e un tasso del 6,66 per cento. Continua »
da www.mondocasablog.com
14. Marzo 2008, 13:15 Comunicati stampa, Difesa del consumatore, Mutui
Con riferimento alla iniziativa dell’Adusbef per la promozione di una non meglio chiarita class action contro il notariato in tema di portabilità dei mutui, il Consiglio Nazionale del Notariato rileva: Continua »









