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Odissea per un mutuo da cambiare tra ostruzionismo e proposte truffa

Odissea per un mutuo da cambiare tra ostruzionismo e proposte truffa

 da www.repubblica.it di Rosaria Amato
 
Una proposta che funzionerebbe a patto che il mutuatario viva (e paghi…) fino a 141 anni. Moltissimi lettori indignati dalla scarsa convenienza delle proposte di negoziazione, a volte sottolineata dalla stessa banca proponente. Ma anche tanti che vorrebbero rinegoziare, perché stanno davvero con l’acqua alla gola, e comunque un alleggerimento della rata sarebbe l’unica possibilità di tenere la casa. E invece, proprio là dove la rinegoziazione servirebbe, le banche la negano con scuse becere (anche un ritardo nel pagamento può dare adito a un no). La rabbia di chi non riesce ad ottenere una surroga alle condizioni previste dalla legge, e si vede costretto a pagare spese salate e non dovute. E infine le esperienze (poche!) di chi ha rinegoziato con la propria o con un’altra banca, ed è soddisfatto ma anche perplesso: “Sono una mosca bianca?”, chiede una lettrice. Sulle questioni legate ai mutui abbiamo ricevuto oltre 100 segnalazioni in meno di 24 ore, dopo l’inchiesta pubblicata lunedì 15. Emerge una grande sofferenza da parte degli utenti bancari. Continua »

rinegoziazione mutuo

rinegoziazione mutuo

da www.blogonomy.it di Chiara Oldani
 
In questi giorni di rientro dalle vacanze, tanti «portatori sani» di mutuo a tasso variabile (come me) si sono visti recapitare nella cassetta postale una letterina del proprio istituto erogante. La missiva comunica, con piglio baldanzoso, che il cliente può decidere di rinegoziare il mutuo, «abbassandone la rata».La convenzione tra Associazione bancaria italiana (Abi) e governo, negoziata la scorsa primavera ed entrata in funzione dal 1° settembre, era stata duramente criticata dalle associazioni di consumatori, ma le banche si difesero asserendo che le cifre avrebbero dato loro ragione.  Bene: nel mio caso, ma non è il solo,  il «risparmio» per ciascuna rata mensile sarebbe di 3,47 euro, ben 41 euro annui! In cambio, vedrei allungare il mutuo di altri dieci anni e pagherei un ammontare complessivo di interessi migliaia di volte superiore al «risparmio». Semplicemente ridicolo. Continua »

Mutui: rinegoziazione o surroga? Questo il dilemma!www.soldiblog.it di Dust
 
Certo banche e governo hanno trovato l’accordo sul decreto taglia-rate, quello che dal primo gennaio 2009 alleggerirà il conto di chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile, per poi ripresentarglielo però alla fine su un conto a parte.
Il differenziale tra quello che si sarebbe dovuto e ciò che realmente si paga con il “taglia rate” finisce dunque su un conto “accessorio” e verrà coperto in un primo momento dalla banca. Continua »

Mutui, parte la rinegoziazioneda www.ilsole24ore.com  di Dario Aquaro e Marco Bellinazzo

Oltre un milione di mutuatari riceveranno nelle prossime settimane la lettera informativa con la proposta di “rinegoziazione Tremonti”. Le banche avevano come limite venerdì per attuare le procedure di invio degli avvisi a tutti i clienti che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile prima del 29 maggio 2008, sull’opportunità prevista dalla convenzione tra l’Abi e il ministero dell’Economia stipulata il 19 giugno scorso (in attuazione di quanto stabilito dal decreto legge 93/2008). Continua »

Mutui, la rata si misura col redditoBankitalia fissa al 30% il livello di guardia
 
 da www.ilsole24ore.com di Nicola Borzi 
 
Esiste un indicatore sulla sostenibilità di un mutuo per valutare l’opportunità di ricorrere alle proposte di adesione alla convenzione Governo-Abi o alle altre forme di rinegoziazione, come quelle dei decreti Bersani? Sì: è il rapporto rata-reddito, lo stesso indice che utilizzano la banche prima di concedere il prestito. Un dato che va considerato con attenzione, specialmente nei casi dei contratti a preammortamento lungo o dei cosiddetti balloon. Continua »

rinegoziazione mutuida www.ilsole24ore.com di Marco Bellinazzo e Angelo Busani 
 
Avranno tempo fino all’inizio di dicembre i mutuatari messi all’angolo dal caro-rate per accettare la proposta di rinegoziazione dei prestiti prevista dalla convenzione Abi-Tesoro.
Nelle lettere che le banche stanno spedendo in questi giorni ai sottoscrittori di mutui a tasso variabile (anteriori al 28 maggio 2008) viene, infatti, concesso un termine di tre mesi per decidere il da farsi. Continua »

mercato immobiliare da www.asca.it 
  
Frenata sui mutui ipotecari, mentre parte la corsa alla rinegoziazione sorpattutto da parte delle banche che in molti casi offrono un tasso ‘accessorio’ limitato all’Irs a 10 anni, senza lo spread aggiuntivo, per il conto corrente previsto in caso di allungamento dell’ammortamento. Il costo-casa e’ sempre piu’ consistente soprattutto al centro e cresce sia per le abitazioni in affitto che per le rate dei mutui ipotecari. Intanto le banche chiudono i rubinetti del credito e si fa piu’ stretta l’erogazione dei prestiti, sia alle famiglie che alle imprese. Continua »

da www.repubblica.it di Antonella Donati

rinegoziazione-mutui.jpg Tutte le banche, nessuna esclusa, hanno deciso di aderire all’intesa Abi-Tremonti e dal 29 agosto inizierà l’invio di un milione e 200.000 lettere. 
 
Destinatari i clienti che hanno in corso un mutuo a tasso variabile per la prima casa sottoscritto fino al 28 maggio scorso. Nella lettera non ci sarà, però, solo l’offerta di aderire all’accordo per la riduzione della rata con l’addebito della differenza su un conto accessorio, ma anche la presentazione di tutte le altre opzioni possibili per risparmiare, dalla rinegoziazione personalizzata alla portabilità. 

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da www.guidamutui.it
 
Niente costi notarili per la rinegoziazione del mutuo casa. È quanto prevede la bozza d’intesa tra il Consiglio nazionale del notariato e il Ministero dell’Economia e delle Finanze per chi utilizza la formula della rinegoziazione convenzionata. Si pagheranno soltanto le spese.
 
La procedura gratuita si riferisce a tutti coloro che hanno sottoscritto mutui per acquisto, ristrutturazione e costruzione dell’abitazione principale entro il 30 giugno 2008, per i quali è prevista la rinegoziazione convenzionata. Continua »

Tutto quello che c’è nel decreto fiscale
 
 da www.ilsole24ore.com di Nicoletta Cottone 
 
Il decreto fiscale varato dal Consiglio dei ministri di Napoli, apre con l’esenzione Ici prima casa, traccia le linee guida delle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro, annuncia la convenzione sui muti con l’Abi per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, detta disposizioni per garantire il monitoraggio della spesa pubblica, delinea le riduzioni di spesa per la copertura finanziaria del provvedimento. Ecco, nel dettaglio, cosa c’è nella bozza del decreto legge fiscale che dovrebbe sbarcare sulla Gazzetta Ufficiale la prossima settimana.  Continua »