Articoli con Tag ‘tasso mutui’

Mutui. Euribor a tre mesi scende al 4,7%

Novembre 4th, 2008 di: redazione

Continuano ad attenuarsi le tensioni sui tassi interbancari, che tornano ai livelli della fine dello scorso marzo sui prestiti a tre mesi di scadenza, che fanno da riferimento per i mutui a tasso variabile.
 
Oggi l’indice Euribor sui prestiti a tre mesi è sceso al 4,7 per cento, dal 4,733 per cento cui era calato ieri. Era dal 25 marzo scorso che non si registravano livelli così contenuti. continua »

ABI: ancora in crescita il tasso sui mutui al 5,96% ad agosto

Settembre 18th, 2008 di: redazione
ABI: ancora in crescita il tasso sui mutui al 5,96% ad agosto

ABI: ancora in crescita il tasso sui mutui al 5,96% ad agosto

 da www.asca.it 
  
Stabile ad agosto 2008 il trend dell’attivita’ di funding delle banche italiane trainato dalle obbligazioni pari a +9,9%, (+9,9% anche a luglio 2008 ed +7% ad agosto 2007), mentre continua la corsa dei tassi sui mutui ipotecari che anche durante l’estate hanno registrato una crescita al 5,96%. Per le grandezze bancarie, la raccolta e’ risultata pari a 1.318 miliardi di euro.
 
Se si considerano le dinamiche delle diverse componenti del funding, ad agosto 2008 si osserva una sostanziale stabilita’ del trend dei depositi da clientela, il cui tasso di crescita tendenziale e’ risultato pari a +3% (+3% anche a luglio 2008 e +3,1% ad agosto 2007) ed una dinamica delle obbligazioni delle banche che rimane su valori assai sostenuti: +18,8% ad agosto 2008 (+19,2% a luglio 2008; +12,6% ad agosto 2007). continua »

Mutui: Federconsumatori, taeg oltre 6% dato allarmante

Settembre 3rd, 2008 di: redazione
Mutui: Federconsumatori, taeg oltre 6% dato allarmante

da www.consumatori-oggi.it

La crescita del Taeg, il tasso sui prestiti per l’acquisto delle abitazioni, oltre il 6% è un dato estremamente allarmante.

Lo sottolinea Federconsumatori precisando che questa situazione oltre a comportare denaro più caro per il sistema produttivo, con una probabile ripercussione sul sistema dei prezzi, avrà una ricaduta immediata per 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile, le cui rate hanno già subito aumenti di 170-180 euro al mese.

Secondo l’associazione dei consumatori una delle cause che hanno contribuito a determinare questa situazione è la politica della Banca centrale europea continua »